domenica 22 febbraio 2009

Prove tecniche di economia solidale

Nella crisi economica attuale esempi di economia solidale possono effettivamente rappresentare una alternativa legata al cambiamento sociale dei nostri stili di vita.Gap,banco alimentare,Gas,il significato del pane,Mercato dell’altra economia di Roma, tutti esempi concreti di economia solidale che possono riuscire a far superare la crisi e dare una una risposta efficace ai bisogni della gente in termini di equità, giustizia, sobrietà e solidarietà.

http://video.google.it/videoplay?docid=5120225911293911715&hl=it

G.A.P. Gruppo di acquisto popolare. Hanno attuato una distribuzione di pane ad 1 euro al kg. per dimostrare che il prezzo dell'alimento base è dominato da troppi interessi e non solo dai costi di produzione

http://gapviareggio.wordpress.com/

Banco Alimentare Eccedenze alimentari provenienti da vari origini che vengono ridistribuiti a persone meno abbienti con un sistema di card a punti

http://www.bancoalimentare.it/

vedi anche Last Minute Market:http://www.lastminutemarket.org/ per trasformare lo spreco in risorse

Cosa sono le eccedenze alimentari


Confezionamento.Il prodotto presenta dei difetti evidenti nella confezione: ad esempio un'errata grammatura o un errore nella stampa di un'etichetta. In generale l'origine può essere dovuta a un errore della macchina (confezione riempita con soli 120gr anziché 125gr) o anche essere solo un errore di packaging (etichetta non conforme al contenuto).


Attività promozionale.Il prodotto è stato concepito come elemento di una campagna promozionale che si è conclusa o non è stata interamente realizzata.


Campionature. Il prodotto è stato concepito come campione gratuito di cui è vietata la vendita; al termine della campagna promozionale residuano dei quantitativi dei campioni.
StagionalitàIl prodotto viene consumato quasi esclusivamente in un particolare periodo dell'anno; cessato tale periodo, il prodotto, ancora commestibile, non viene più commercializzato (ad esempio confezioni di panettone, uova di Pasqua).


Standard fisici.Sebbene perfettamente commestibile il prodotto non rispetta alcuni degli standard qualitativi aziendali. Ad esempio salami le cui carni presentano piccole variazioni nelle percentuali di sali e aromi.


Cambio di immagine.Il packaging del prodotto viene considerato dall'azienda produttrice come "superato" rispetto alla nuova strategia di mercato.
Cessazione dell'attività, o abbandono dell'area strategica di affari a cui il prodotto fa riferimento.


Prossimità alla data di scadenza consigliata.I prodotti presentano una data consigliata dall'azienda entro la quale consumare il prodotto così da gustare appieno le sue caratteristiche organolettiche. Se tale data è troppo ravvicinata a quella di acquisto la catena distributiva non accetta tale partita.


Test di nuovi prodotti.Per valutare la fattibilità tecnica dell'operazione di differenziazione di un prodotto si realizzano dei "campioni", non destinati alla vendita, che presentano varianti anche molto particolari rispetto ad alcune caratteristiche (gusto, qualità) del prodotto tradizionale.

Lancio di un nuovo prodotto.L'impresa X adotta una strategia di attacco nei confronti della impresa Y, leader nel mercato. Allo scopo di essere presenti su numerosi punti di distribuzione vengono prodotti quantitativi superiori alla domanda corrispondente alla propria quota di mercato insieme ad un'intensa campagna promozionale, con la conseguenza che non tutta la merce viene venduta.

Evento meteorologico imprevisto e sfavorevole.Durante un'estate il clima si rivela molto più mite del previsto per cui i consumi di prodotti freschi (ad es. latticini) risultano molto inferiori rispetto alle previsioni.

Errori nella programmazione della produzione.Rispetto ai livelli di scorte considerati ottimali dall'impresa le vendite risultano minori.


G.A.S. Gruppi di Acquisto Solidale Gruppi di consumatori che si organizzano per acquistare prodotti alimentari locali biologici direttamente dal produttore, con cui si instaura un rapporto di fiducia.Si risparmia, ma soprattutto si applicano le regole del consumo etico, critico e consapevole.Accorciare la filiera vuol dire che la distribuzione del valore aggiunto prodotto, attraverso il lavoro del produttore, può essere ridefinito in maniera tale che il produttore abbia il riconoscimento del proprio lavoro e contemporaneamente, il consumatore possa accedere a prodotti di qualità a prezzi adeguati.L'utopia e l'idea di fondo dei Gas è quella di riuscire a mettere in moto meccanismi che siano in grado di cambiare l'economia locale e quindi le relazioni tra produttori e consumatori, non più basati su termini di interesse individuale, ma altresì di interesse collettivo che realizza anche un rispetto dell'ambiente e del lavoro.

http://www.retegas.org/, http://www.economia-solidale.org/

a Viareggio ogni giovedi dalle 18.30 alle 19.30 ci troviamo per distribuire i prodotti ordinati dal GAS Versilia in via XX Settembre ang. via S.Andrea

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