lunedì 20 ottobre 2008

Legge 133, la scomparsa dell’Università pubblica





Mi scuso anticipiatamente per la lunghezza, ma per sapere le cose si deve essere il più possibile esaustivi.

Una cronistoria

- Il 25 giugno 2008; su proposta del Ministro del Tesoro Tremonti il Consiglio dei Ministri approva all’unanimità, Ministro dell’Università Gelmini compresa, il Decreto Legge n°112 concernente: disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

- Gli atenei di tutta Italia esprimono forti critiche sul DL 112 in merito alle sue conseguenze sulle attività di didattica e ricerca.

- Il 6 agosto 2008 il Parlamento approva in via definitiva il DL 112.

- Il decreto viene pubblicato il 21 agosto 2008 e diviene Legge 133

Elementi critici della Legge 133

1) Tagli dei finanziamenti pubblici all’Università (FFO).

2) Riduzione del turn-over del personale.

3) Università come fondazioni.

4) Sospensione delle scuole di specializzazione (SSIS) per la formazione degli insegnanti

Taglio dei finanziamenti pubblici

FFO, fondo funzionamento ordinario, finanziamento ministeriale del sistema universitario.

Tagli del FFO nella Legge 133:

63,5 milioni di euro per il 2009

190 milioni di euro per il 2010

316 milioni di euro per il 2011

417 milioni di euro per il 2012

455 milioni di euro per il 2013

Si tratta di un totale di quasi 1500 milioni di euro di riduzione in 5 anni. Una media di 300 milioni di euro per anno. Si passa dalla riduzione dell’ordine dell’1% nel 2009 ad una del 7,8% fra il 2012 e il 2013.

Tutto questo applicato ad un sistema sotto finanziato, dal confronto con gli altri paesi avanzati (dati OCSE) emerge infatti la necessità di un aumento del finanziamento pubblico e privato al sistema Università.

1) Spesa annuale per studente:

USA 24370$

UK 13506$

Germania 12446$

Francia 10995$

Media OCSE 11512$

Italia 8026$

2) Spesa pubblica annuale per studente:

USA 8400$

UK 9400$

Germania 10200$

Francia 9300$

Media OCSE 8400$

Italia 5400$

Riduzione del turn-over del personale

La legge 133 fissa un limite massimo di:

- 1 su 10 per il 2009

- 1 su 5 per il 2010 e il 2011

- 1 su 2 per il 2012

Di nuove assunzioni rispetto ai pensionamenti. Il limite del turn-over si applica a ciascuna Università prescindendo dalla efficienza nell’uso delle risorse e del rispetto del limite del 90% per la spesa di stipendi del personale.

Implicazioni a medio termine = dimezzamento del numero di docenti.

Dati OCSE sul rapporto numero studenti/numero docenti:

USA 15.1

Germania 12.4

Francia 17.0

UK 16.4

Media OCSE 15.3

Italia 20.4

Il confronto con altri paesi industrializzati suggerisce un aumento del numero di docenti nell’Università.

Università come fondazioni

La Legge 133 introduce la facoltà per le Università pubbliche di trasformarsi in fondazioni in grado di raccogliere finanziamenti privati.

Implicazioni:

- la natura pubblica delle Università verrà annullata;

- si divideranno gli Atenei in funzione della capacità economica della regione di appartenenza;

- il sistema di “diritto allo studio” verrà cancellato e sarà in dubbio la possibilità di studi universitari a “meritevoli anche se in condizioni disagiate” (Art. 34 della Costituzione);

- sparirà la differenza rispetto alle Università private, ad esempio per le tasse universitarie (si potrebbe arrivare a 10000€ di retta).



Sospensione delle Scuole di Specializzazione (SSIS) per la formazione degli insegnanti

Un provvedimento dettato dalla mera volontà di fare cassa prescindendo dalla necessità di formare insegnanti.

Ci si chiede: come potranno rivolgersi all’insegnamento i giovani ormai giunti alla laurea?

Conseguenze

- Abbassamento generale della qualità didattica.

- Ricerca e produzione di conoscenze fortemente compromessi e vincolati a finanziamenti privati.

- Impossibilità di svolgimento di tesi sperimentali causa assenza di laboratori di ricerca.

- Impossibilità di formazione di ricercatori, le scuole di dottorato spariranno in assenza di attività di ricerca.

- Sparizione delle Università pubbliche come sedi dello sviluppo delle nuove conoscenze. Gli atenei si trasformeranno in super-licei.

Può esistere una nazione sviluppata senza la ricerca di base svolta nelle Università?

Conseguenze del taglio dei FFO:

1) riduzione dei servizi agli studenti;

2) riduzione delle infrastrutture;

3) peggioramento della qualità della didattica;

4) riduzione delle attività di ricerca;

5) generale peggioramento della qualità delle Università ed ulteriore perdita di competitività rispetto alle Università straniere.

Oltre alla “fuga di cervelli” si assisterà anche alla “fuga di studenti”?

Uso ottimale delle risorse necessarie:

- Valutazione del sistema universitario (N.B. l’istituzione dell’agenzia per la valutazione è stata appena bloccata).

- Ripartizione dei FFO sulla base dell’efficienza di ciascuna Università (invece della distribuzione attuale “a pioggia”).

Quale futuro?

Alla situazione attuale un docente dedica in media metà del tempo alla didattica e metà alla ricerca.

Assumendo un numero stazionario di studenti se il numero di docenti/ricercatori si dimezza allora ciascun docente/ ricercatore dovrà raddoppiare il tempo dedicato alla didattica per preservare le attuali attività formative. Quindi nel futuro il docente/ricercatore dovrà dedicare tutto il suo tempo all’insegnamento con la totale impossibilità a svolgere ricerca.

Conclusioni

Visti i prevedibili effetti catastrofici della Legge 133 è necessario chiedere a Governo e Parlamento l’emanazione degli opportuni provvedimenti che assicurino le adeguate risorse finanziarie ed umane affinchè l’Università pubblica continui ad esistere ed a svolgere al meglio le sue funzioni.

Invece dei tagli indiscriminati si auspica una seria valutazione di didattica e ricerca e della gestione dei bilanci universitari anche in funzione dell’attribuzione delle risorse.

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1 Commenti:

Anonymous Max Bertoni ha detto...

Si ringraziano la facoltà di chimica per i dati e Matteo L. per il disegno. ;-)

20 ottobre 2008 alle ore 10:23  

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