venerdì 19 marzo 2010

Acqua Pubblica



-L’acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.

-Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico.

-L’accesso all’acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, rappresenta:
# una causa scatenante di tensione e conflitti all’interno della comunità internazionale;
# una vera emergenza democratica e un terreno obbligato per autentici percorsi di pace sia a livello territoriale sia a livello nazionale e internazionale.


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mercoledì 3 marzo 2010

Censurati IN


Nel post del 25 febbraio denunciavamo una forma di nichilismo giornalistico per il quale "meglio parlare del grande fratello che dell'onorevole Lucio Barani".
Oggi quel video che avevamo caricato sul nostro canale YOUTUBE è stato rimosso, ma non per lesa maestà o dignità o altro genere di offese, che per altro, lo ricordiamo, non compaiono nel video.
Bensì per violazione dei diritti audiovisivi...cioè perché secondo i detrattori/titolari dello spezzone di video del reality show, avremmo violato il diritto d'autore di un video che gira e rigira sul web da svariate settimane e in più salse.
Oggi, in segno di disobbedienza civile, ma anche perché riteniamo di non violare nessun diritto d'autore, abbiamo deciso di ripubblicare il video altrove, in una piattaforma che ci auguriamo non si comporti come youtube.
E' assurdo assistere a certe forme di censura. Nel video si parla di mafia...è come se Riina e Provenzano ci mandassero un avviso peri violazione di copyright per aver usato il termine mafia.
Eppure il "bellimbusto" i cui neuroni si fondono con le fibre muscolari commette apologia di reato.
Allora i magistrati Anti-mafia, a cui va tutta la nostra stima, dovrebbero richiedere la rimozione del video in cui si fa apologia di reato...insomma, andremmo incontro a un paradosso relativistico tipo quelli dei gemelli.
Noi, per evitare collassi galattici o mettere a rischio l'integrità dell'universo, abbiamo ripubblicato il video.


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giovedì 28 gennaio 2010

Via - Bettino Craxi? Bettino Craxi VIA!


...e la seconda parte





Ce lo aspettavamo...io personalmente riponevo ancora un po' di fiducia, speravo veramente che gli amici de "La Nazione" e de "Il Tirreno" riportassero alcuni degli interventi dell'onorevole Barani, che si è permesso di definire con incredibile leggerezza che la mafia e l'antimafia sono coincidenti, che sono la stessa cosa.
L'onorevole Barani ha tentato di far credere alle persone in sala che non vi fossero prove a carico di Craxi e che questi si fosse mai intascato dei soldi, quando noi sappiamo benissimo che la Cassazione, esprimendosi in giudizio, ha accertato diversi illeciti.
L'onorevole Barani ha elogiato il "processo breve" e non c'è traccia di questo ne di una minima critica da parte dei giornali. Stiamo parlando di quotidiani locali le cui redazioni fanno tutte capo a quelle di Viareggio, la città colpita dalla tragedia ferroviaria costata la vita a 32 persone. E' possibile che in queste redazioni non esista qualcuno che si stia indignando per lo schifo di legge che sta passando? Dov'è il rispetto per le vittime del 29 giugno? Il rispetto per il dovere di cronaca? NO! Nemmeno quello.
Ma perché tocca a un cittadino qualsiasi, che si espone in prima persona e che viene più volte tacciato dai funzionari di polizia, dover ricordare al pubblico in sala che il "processo breve" disintegrerà la giustizia in Italia e che impedirà di condannare i responsabili della strage viareggina o ancora peggio di non dare loro un nome?
Perché dobbiamo assistere a questo revisionismo "strisciante" che vede Craxi non più come un ladro ma come grande personaggio storico, uno statista?
Tirate fuori gli attributi, fate sapere a tutti i vostri concittadini che quello che ci hanno raccontato persone come Barani (non oso nemmeno chiamarlo onorevole) non è il vostro pensiero e che voi, sebbene deputati ad essere imparziali nel disporre delle notizie e delle informazioni, vi aspettate come tutti verità e giustizia.


p.s.
Il video che abbiamo montato è una sintesi di più di due ore di girato, fra interviste all'esterno ed interventi all'interno. Una prospettiva certamente diversa da quella fornita dai media "ufficiali".
Stiamo lavorando ad un secondo video, per mettere a disposizione tutte le controrepliche di Barani e Mallegni.

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domenica 29 novembre 2009

La Politica dal basso...coordinamento dei meetup toscani

Live Broadcasting by Ustream


Ci scusiamo per le trasmissioni discontinue, causate dalla scarsa copertura della rete 3G a cui ci siamo affidati per la connessione internet.
Tutti gli interventi e l'intero incontro sono stati comunque filmati dai nostri operatori video.
Presto metteremo online gli interventi più salienti.

Grazie mille per averci seguito.

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giovedì 24 settembre 2009

IL FESTIVAL DELLA SALUTE NON E' SALUTARE








Siamo giunti al secondo appuntamento del Festival della Salute, kermesse dedicata, come si può ben capire dal titolo, agli argomenti salute e benessere. Tanti personaggi fra politici, medici, ricercatori, scienziati, giornalisti e scrittori e soprattutto tanti sponsor. Ed è di questo che torniamo a parlare in maniera più approfondita rispetto all'edizione precedente.

Tra gli sponsor che erano presenti anche l'anno scorso non potevamo non notare Lottomatica. E qui possiamo già fare una bella sottolineatura su alcuni aspetti. Partiamo dal più clamoroso, giochiamoci subito la carta più alta!

Lottomatica è fra quelle società concessionarie delle slot machine che devono, in tutto, circa 90 miliardi di euro allo Stato. La sola Lottomatica ne deve 7 miliardi e 690 milioni. Una società che oltretutto con la salute avrebbe poco a che fare, visto che il gioco d'azzardo e in generale gran parte delle lotterie, rovina letteralmente molte famiglie e produce vere e proprie dipendenze di tipo psicologico.

Osservando la mappa del potere si può notare che non è difficile arrivare ad Umberto Veronesi, proprio partendo dalla stessa Lottomatica.

Nel 2008 chiedemmo a Massimo D'Alema se era al corrente del fatto che la società concessionaria delle slot machines doveva allo Stato, insieme alle altre, oltre 90 miliardi di euro...non ci rispose e scappò!

Ma torniamo a Veronesi; ormai abbiamo rivelato da tempo come nella sua Fondazione siano presenti svariati sponsor di dubbia moralità e di certo profitto, come Veolia, quella che si occupa di costruire e gestire gli inceneritori, che lo stesso oncologo definì a rischio zero...Ovviamente anche in questo caso cercammo di fargli cambiare idea, ma evidentemente non si trovò d'accordo con noi (nemmeno davanti all'evidenza!) visto il sostegno che riceve ancora oggi dall'azienda francese.

Un breve sguardo ancora e notiamo due perle di correttezza, integrità morale e grande senso di solidarietà.[...]

Sono la Johnson & Johnson, un'azienda che continua a violare il Codice dell' OMS sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno e la Novartis, multinazionale del farmaco che ha fra le principali attività quella di produrre sementi geneticamente modificati.
E su Novartis e gli alimenti OGM anche la trasmissione di
Milena Gabanelli, Report, aveva condotto una piccola inchiesta.
EcoSfera Spa si occupa fondamentalmente di costruzione e progettazione e allora capiamo anche lo sfogo relativo ad un contributo elettorale tutto sommato modesto, che però la dice lunga sulla scelte palazzinare dell'azienda e del partito. Ennesima dimostrazione che sui profitti i partiti, da desta a sinista, non fanno mai distinzioni.
Approposito di palazzine e costruzioni, abbiamo anche la
CCC , ovvero Consorzio Cooperative Costruzioni...è ancora il cemento il motivo di tanta salute!
Sulla Telecom non diciamo niente, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa...e non saprei da dove partire...

Garante e nientepopodimenochè presidente della fondazione Italiani Europei l'onerevole Massimo D'Alema, che patrocinia lo stesso festival; si proprio quello che ha firmato la legge che richiede solo un contributo dell'uno per cento sui ricavi agli assegnatari di frequenze televisione.
E' grazie a lui che le televisioni di Berlusconi pagano solo l'1% del fatturato annuo allo Stato.

E' lo stesso D'Alema che veniva intercettato insieme a Consorte nell'inchiesta Unipol-Bnl.

Insomma, fra sponsor di questo calibro e politici di questa levatura è propria una passeggiata di salute, questo Festival della Salute. Se l'amministrazione comunale e il giornalismo locale approfondissero di più quali personaggi e quali aziende ci portiamo in casa, fra multinazionali spietate ed immorali (qualcuna anche illegale) e politici con forti conflitti d'interessi, si doterebbero i cittadini degli anticorpi necessari, perché prevenire è meglio che curare.

Paolo Miniussi





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martedì 21 luglio 2009

informazione svizzera-italiana...più italiana che svizzera

Che vuol dire fare informazione? Qual'è il significato d'informazione?
I telegiornali si stanno uniformando a un clichet che sembra preferire il servizio "ben confezionato"...ricco d'immagini suggestive, interrogativi e interrogazioni sulle responsabilità, mai chiare in un servizio telegiornalistico. Un servizio sempre tagliato e montato a dovere.
Capita che un gruppo di ragazzi, cittadini informati e attivi della stessa città dove è avvenuta la strage ferroviaria incontri un ferroviere, registri in video il suo sfogo e riversi integralmente questo contenuto in rete... Capita che le telecamere dei telegiornali italiani e non, siano lì nello stesso luogo, nello stesso momento , registrando le stesse immagini, le stesse parole, lo stesso sfogo.
Che cos'è l'informazione...come si fa l'informazione? E' un taglia e cuci...non è più sintesi...
Dov'è finito lo sfogo di Riccardo Antonini...dov'è il rispetto per quello che è successo...per i ferrovieri stessi che se non fosse stato per loro chissà dove saremmo oggi...
L'informazione che cos'è...a chi serve e chi deve servire?



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giovedì 18 giugno 2009

La scuola pubblica non respinge

Comitato genitori insegnanti viareggini per la difesa della scuola pubblica

Alla luce delle recenti norme sulla sicurezza, emanate dal governo, riteniamo inaccettabile il cosiddetto “pacchetto sicurezza” che istituisce il reato di “clandestinità” e attua la politica dei respingimenti in evidente violazione delle convenzioni internazionali sull’accoglienza dei rifugiati.

Siamo convinti che la scuola sia il luogo per eccellenza dell’accoglienza, del confronto fra culture, e dove le diversità sono fonte di arricchimento.
I tagli dissennati di risorse, tempo, personale, alla scuola pubblica, ed il susseguirsi delle iniziative del Governo, in tutti gli ambiti della vita sociale e lavorativa dei cittadini, sono un segnale esplicito di un attacco senza precedenti nella storia repubblicana del nostro paese, ai principi fondamentali della democrazia.

Consapevoli di questo reale pericolo, seriamente preoccupati, come cittadini, come genitori ed insegnanti, come persone di buon senso e buona volontà,

invitiamo tutti i cittadini,
le associazioni , i partiti, i sindacati, i movimenti

cui stia a cuore la difesa dei valori democratici del Nostro Paese,
a partecipare alla


Giornata contro l'indifferenza
venerdì 26 giugno


dalle ore 10,00 presidio davanti al Comune di Viareggio per manifestare il dissenso verso le politiche sociali dell'amministrazione cittadina, fatte di tagli indiscriminati e demagogia (non ultima l'ordinanza anti-borsone).

dalle ore 19,00 presidio in Piazza Mazzini

ore 21,30 da piazza Mazzini
Fiaccolata per l'accoglienza
(percorreremo la passeggiata per raggiungere il molo di ponente, dove sosteremo, il corteo si concluderà poi presso la chiesina dei Pescatori).

articolo a cura di Bibi

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Blog ripristinato

Ci scusiamo per questi giorni di assenza, non dovuto alla nostra volontà, bensì a causa di un problema tecnico sulla piattaforma blogger che ha costretto il webmaster ad un macchinoso stratagemma per aggirare il problema.
Al momento sembra che sia tutto funzionante, qualora rilevaste errori o impossibilità a visualizzare i commenti o altri contenuti del blog vi preghiamo di segnalarlo all'indirizzo grilliviareggini@yahoo.it.

Vi ringraziamo per la pazienza e ci scusiamo di nuovo per questa settimana di assenza forzata.

Ciao!

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sabato 14 marzo 2009

Ventitresimo consiglio comunale



Visto l’insolito orario di convocazione (20:30) e che probabilmente molti consiglieri non ne erano informati, ad inizio seduta, cominciata comunque con 20 minuti di ritardo, ben 11 seggi risultavano vuoti. I banchi si sono poi via via riempiti con l’arrivo di tutti i consiglieri in ritardo. Ultimi ad arrivare Pastechi, Nicoletti e Palestini, con più di un’ora di ritardo. Palestini giustificato in quanto impegnato in un consiglio provinciale. In definitiva unico mancante all’appello Ratti, assenti anche gli assessori Cinquini, Costagliola, Pardini e Tedeschi. Stessa sorte per il pubblico, non più di cinque persone all’inizio, con l’aula che si è progressivamente riempita. Per i Grilli Versiliesi: Andrea, Enrico, Giampaolo, Gianni e Max. In apertura il sindaco si è ufficialmente e pubblicamente scusato per il comportamento tenuto nei confronti della consigliere Cortopassi negli uffici comunali (c’era stato un diverbio a causa del problema del sociale) il tutto è stato siglato da una stretta di mano tra i due. Spadaccini ha poi preso la parola per chiedere un minuto di silenzio in memoria di Danilo Fedeli, fondatore del carneval-darsena, e successivamente per ringraziare il consigliere Bertoli dell’emendamento al bilancio, che per il presidente rappresenta un ausilio importante al funzionamento della macchina comunale. Al momento delle interrogazioni Viani ha preso la parola per chiedere all’amministrazione un maggiore impegno al mantenimento degli spazi pubblici nei quartieri, compito questo che era precedentemente deputato alle circoscrizioni, ora scomparse. Cortopassi ha presentato due interrogazioni in merito alla chiusura del parco “Inaco Biancalana” e sul ritorno all’energia nucleare per il nostro Paese. Lazzerini ha chiesto ragguagli in merito allo spostamento della sede dei Vigili Urbani alla ex-circoscrizione Marco Polo, specie per i disagi che ne potrebbero conseguire. Batistini ha domandato che fine avesse fatto la sua interrogazione sull’inceneritore, ricordando come questi sia recentemente tornato agli onori della cronaca per ulteriori sforamenti di monossido di carbonio, invitando l’amministrazione ad informarsi in merito e relazionare in consiglio. Tozzi ha fatto una proposta concernente i parcheggi nella zona di Torre del Lago. Bertoli ha chiesto un dibattito pubblico sul futuro modello sociale della città, anche in concomitanza con l’emissione da parte del consiglio dei ministri del libro verde sulle politiche sociali. Vivaldi ha portato alla luce il problema degli alloggi popolari, il cui numero, già abbondante, non è comunque sufficiente a coprire tutte le richieste dei cittadini e quello dei piccioni che infestano la città. Casula ha domandato anche’egli chiarimenti sul trasferimento dei Vigili Urbani pregando l’amministrazione di mettere al corrente tutta la città delle motivazioni di questa scelta e del parere del comando a riguardo. Caprili, riportando la protesta per l’abbattimento di una casa del XVII secolo in via Pinciana, già pubblicata dai giornali e sottolineata dal professor Anichini, ha chiesto chi avesse dato il permesso di compiere questo atto. Infine Paterni, in merito all’interrogazione sulla condizione della zona attorno alla chiesa di Santa Rita, si è dichiarato insoddisfatto della risposta ricevuta. Si è quindi passati al primo punto all’ordine del giorno, introdotto da Pistoia, sulla consulta per i gemellaggi.

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martedì 10 marzo 2009

Responsabilità storiche



Prima ancora di commentare ricordiamo le vittime della strage di Bologna, 2 agosto 1980:
  • Antonella Ceci, anni 19
  • Angela Marino, anni 23
  • Leo Luca Marino, anni 24
  • Domenica Marino, anni 26
  • Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57
  • Vito Diomede Fresa, anni 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14
  • Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28
  • Carlo Mauri, anni 32
  • Luca Mauri, anni 6
  • Eckhardt Mader, anni 14
  • Margret Rohrs In Mader, anni 39
  • Kai Mader, anni 8
  • Sonia Burri, anni 7
  • Patrizia Messineo, anni 18
  • Silvana Serravalli In Barbera, anni 34
  • Manuela Gallon, anni 11
  • Natalia Agostini In Gallon, anni 40
  • Marina Antonella Trolese, anni 16
  • Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51
  • Roberto De Marchi, anni 21
  • Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60
  • Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46
  • Vittorio Vaccaro, anni 24
  • Velia Carli In Lauro, anni 50
  • Salvatore Lauro, anni 57
  • Paolo Zecchi, anni 23
  • Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23
  • Catherine Helen Mitchell, anni 22
  • John Andrew Kolpinski, anni 22
  • Angela Fresu, anni 3
  • Maria Fresu, anni 24
  • Loredana Molina In Sacrati, anni 44
  • Angelica Tarsi, anni 72
  • Katia Bertasi, anni 34
  • Mirella Fornasari, anni 36
  • Euridia Bergianti, anni 49
  • Nilla Natali, anni 25
  • Franca Dall'olio, anni 20
  • Rita Verde, anni 23
  • Flavia Casadei, anni 18
  • Giuseppe Patruno, anni 18
  • Rossella Marceddu, anni 19
  • Davide Caprioli, anni 20
  • Vito Ales, anni 20
  • Iwao Sekiguchi, anni 20
  • Brigitte Drouhard, anni 21
  • Roberto Procelli, anni 21
  • Mauro Alganon, anni 22
  • Maria Angela Marangon, anni 22
  • Verdiana Bivona, anni 22
  • Francesco Gomez Martinez, anni 23
  • Mauro Di Vittorio, anni 24
  • Sergio Secci, anni 24
  • Roberto Gaiola, anni 25
  • Angelo Priore, anni 26
  • Onofrio Zappala', anni 27
  • Pio Carmine Remollino, anni 31
  • Gaetano Roda, anni 31
  • Antonino Di Paola, anni 32
  • Mirco Castellaro, anni 33
  • Nazzareno Basso, anni 33
  • Vincenzo Petteni, anni 34
  • Salvatore Seminara, anni 34
  • Carla Gozzi, anni 36
  • Umberto Lugli, anni 38
  • Fausto Venturi, anni 38
  • Argeo Bonora, anni 42
  • Francesco Betti, anni 44
  • Mario Sica, anni 44
  • Pier Francesco Laurenti, anni 44
  • Paolino Bianchi, anni 50
  • Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50
  • Berta Ebner, anni 50
  • Vincenzo Lanconelli, anni 51
  • Lina Ferretti In Mannocci, anni 53
  • Romeo Ruozi, anni 54
  • Amorveno Marzagalli, anni 54
  • Antonio Francesco Lascala, anni 56
  • Rosina Barbaro In Montani, anni 58
  • Irene Breton In Boudouban, anni 61
  • Pietro Galassi, anni 66
  • Lidia Olla In Cardillo, anni 67
  • Maria Idria Avati, anni 80
  • Antonio Montanari, anni 86
...e Le Condanne di Gelli

Licio Gelli è stato condannato con sentenza definitiva per i seguenti reati:

  • Procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato;
  • Calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola;
  • Tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna;
  • Bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano).

Nel 1993 venne indagato per offesa all'onore dell'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro per un articolo pubblicato sul mensile trevigiano "Il piave" [12].

A questo punto ci chiediamo come abbia potuto l'amministrazione comunale di Pietrasanta, per voce dell'assessorato alla cultura, invitare un personaggio squallido come Licio Gelli, che da insegnare o narrare a nostro avviso non ha un bel niente e soprattutto con la sua presenza offende la memoria delle vittime di Bologna e tutte le vittime del fascismo.

Il sindaco Mallegni, che ha facoltà di amministrare la sua stessa giunta e guidarla attraverso scelte logiche e soprattutto etiche, si vergogni.

Il chiostro di Sant'Agostino ha ospitato in passato anche il prescritto a vita Andreotti, le cui frequentazioni mafiose fino al 1980 sono state accertate in tribunale.

Quali altri indegni personaggi ci aspettano?

Peccato perché il chiostro ha ospitato "anche" persone con la fedina penale pulita del calibro di Marco Travaglio...ecco, gradiremmo persone così nella nostra martoriata Versilia, già teatro di revisionismi storici dal sapore di ricino.




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sabato 7 marzo 2009

Grilli Versiliesi...la porti un bacione a Firenze




Domani, domenica 8 marzo, l'associazione Grilli Versiliesi, nata dal meetup degli Amici di Beppe Grillo, sarà presente con una delegazione all'incontro nazionale delle liste civiche a 5 stelle.


Durante l’incontro alcuni dei principali esperti nel settore dell’energia, dell’ambiente, delle tecniche di smaltimento rifiuti, dello sviluppo economico e di tutte le tematiche che interessano i comuni illustreranno esperienze, strategie e iniziative efficaci.
Nel pomeriggio è prevista una sessione dove i rappresentanti di lista e gli organizer dei Meetup potranno presentare una loro esperienza diretta sul territorio.

Il programma prevede:
ore 9.15 accredito
Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Economia - Beppe Scienza
Rifiuti e riciclo - Marco Boschini e Matteo Incerti
Connettività - Anti Digital Divide (da confermare)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella (da confermare)
Break
Presentazione sito Liste Civiche
Interventi delle Liste Civiche e dei Meetup
Conclusioni - Beppe Grillo




il direttivo dell'associazione


Grilli Versiliesi

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mercoledì 25 febbraio 2009

Operazione trasparenza VIII

Il 21 gennaio i Grilli Versiliesi hanno inviato una mail al direttore generale dott. G. Sassoli per conoscere la posizione dell'azienda ospedaliera, lo ricordiamo, la più importante azienda del comprensorio versiliese, in materia di rifiuti. Si trattava in definitiva di una domanda di carattere generale che interessava tutti i cittadini in quanto concernente rifiuti e salute pubblica. Ad oltre un mese di distanza dal signor Sassoli e dagli altri organi amministrativi e relazionali dell'azienda ospedaliera non è giunta nessuna risposta.

Ecco il testo della mail.

"Buongiorno,

siamo i Grilli Versiliesi, un gruppo di cittadini che da alcuni anni si occupa delle problematiche socio-culturali della Versilia, siamo anche attivi nel campo della salvaguardia ambientale.

Visti i quanto mai attuali problemi nella gestione dei rifiuti, a livello sia locale che nazionale, saremmo interessati ad avere informazioni sulla gestione degli stessi da parte dell'azienda. Gradiremmo avere ragguagli in merito sopratutto di raccolta differenziata praticata negli uffici, nei reparti e nella mensa e sulle percentuali raggiunte.

Saremmo inoltre lieti di sapere quali sono i progetti futuri e se siete a conoscenza del traguardo "zero waste" che molte comunità, sia nazionali che internazionali si apprestano ad intraprendere.

Se possibile inoltre vorremmo avere l'autorizzazione a produrre un piccolo documentario nell'azienda, corredato anche da qualche intervista.

In attesa di una vostra risposta porgiamo i cordiali saluti di tutto il gruppo.

Grilli Versiliesi"

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lunedì 9 febbraio 2009

Sporchi da morire


"Il rispetto è solo una delle lame
della duplice
spada dell'attenzione:
l'altra è l'oppressione".

(Z. Baumann)

Clicca sulla scritta 'sporchi da morire' vedrai l'anteprima di un film che stanno preparando sui rifiuti in Italia.

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venerdì 6 febbraio 2009

Ottimo lavoro consiglieri!

Dopo 4 mesi e 13 riunioni finalmente il consiglio comunale è riuscito a discutere di un argomento a noi molto caro, l'uso dell'acqua durante le assemblee comunali.

Avevamo notato fin dal giorno dell'insediamento un numero spropositato (44) di bottiglie da mezzo litro d'acqua in PET che regolarmente venivano poste sui banchi e spesso rimanevano inutilizzate o peggio adoperate solo per metà. Insomma uno spreco, magari banale, magari simbolico, ma pur sempre spreco. Senza contare il danno ambientale di un tale ammontare di plastica e legato al bere acqua che ha viaggiato su camion per centinaia, a volte migliaia di chilometri, quando tra l'altro a poca distanza da qua abbiamo ottime sorgenti che ci forniscono tramite l'acquedotto un acqua eccellente.

E così, dopo aver più volte sollecitato i nostri dipendenti, tramite volantini, donazione di bottiglie di vetro e lunghe discussioni con alcuni di loro, finalmente qualcuno, la consigliera Cortopassi, ai primi di settembre ha presentato una mozione per porre fine a questo spreco.
Ovviamente c'è stato da armarsi di ulteriore pazienza e da operare altre sollecitazioni ma alla fine la discussione è giunta sui banchi del consiglio.

Visti i deludenti risultati delle passate riunioni all'inizio non ci si aspettava niente di buono ma invece, dopo la lettura della mozione è accaduto il miracolo: il consiglio ha discusso!
Si sono susseguiti numerosi interventi da una parte e dall'altra (possono essere letti nel report) e alla fine si è giunti ad una soluzione condivisa e votata all'unanimità.
Certo non ci attendiamo che le bottigliette spariscano da un giorno all'altro, ne è dimostrazione il fatto che ieri al consiglio erano ancora tutte al loro posto, ma la strada è stata tracciata, adesso la si deve solo seguire il più velocemente possibile.

Nella speranza che questo gesto di cooperazione del consiglio non rimanga isolato, ma anzi che diventi una prerogativa fissa del dibattimento, possiamo dire solamente: complimenti consiglieri!
E questa è anche la dimostrazione che quando è possibile riconosciamo i gesti positivi...

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giovedì 29 gennaio 2009

Il consiglio comunale inizia a lavorare


<<Il crocifisso in consiglio: "Nessun colpo di maggioranza"
Caso del cricifisso in consiglio comunale. Il presidente Paolo Spadaccini e il capogruppo PdL Alessandro Santini fanno pace: "Sì per acclamazione, o non lo appendiamo". Ma Antonio Cima e altri consiglieri lo vogliono in sala consiliare a maggioranza dei voti.
Fonte: La Nazione>>

Oooooh, finalmente dopo 8 mesi in consiglio comunale si cominceranno a trattare i veri problemi della città. Lo aveva già accennato il capogruppo del PdL che questo fosse un pressante problema da risolversi il prima possibile.
Lo aveva detto in tempi non sospetti, al terzo consiglio comunale, mentre si discuteva di bilancio, le sue prime parole erano andate proprio a questo simbolo che aveva detto "se presente in aula si sarebbe rivoltato" per le parole pronunciate dall'opposizione.
Evidentemente un pensiero fissa per la guardia d'onore scelta delle reali tombe del Pantheon che da allora, alacremente, con l'aiuto dell'assessore Fantoni, anch'egli libero da altre preoccupazioni visto l'azzeramento di bilancio del suo assessorato e dell'ex-sindaco Cima, ha lavorato perché l'amministrazione portasse a casa questo fondamentale risultato.
Non avevano certo previsto i nostri eroi che sulla loro strada si sarebbero piazzati consiglieri e presidenti restii a questo poderoso atto di forza. Ne è nato quindi un interessantissimo dibattito che si prevede, sarò risolto nelle prossime sedute del consiglio comunale, dov'è come risaputo non c'è mai molto da fare.

P.S. Personalmente i fatti di religione non mi interessano e non ho intenzione di commerntarli in quanto facenti parte della sfera personale e privata di ognuno di noi e sarebbe bene che anche il consiglio non perdesse tempo in questi discussioni, visti i problemi che si prepara ad affrontare nelle prossime settimane (porto e bilancio su tutti).

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sabato 24 gennaio 2009

Rai, D’Angelo: ho votato contro la multa a Santoro

Il Garante per le Comunicazioni ha multato la Rai per 50 mila euro. Sotto accusa c’erano Santoro ed Anno Zero per la puntata del maggio 2008 che aveva rilanciato le aspre accuse di Beppe Grillo contro il presidente Napolitano e Umberto Veronesi. Il Garante – scrive oggi Repubblica – ha deciso la multa a maggioranza. Contro la sanzione si sono espressi tre commissari, Sortino, Lauria e D’Angelo. A quest’ultimo abbiamo chiesto il perché del suo voto contrario. “Sono stato contrario all’adozione dei provvedimenti nei confronti di Fazio e Santoro – afferma Nicola D’Angelo - non solo per specifiche ragioni procedurali e di merito ma soprattutto per una considerazione di ordine generale. L’attività giornalistica e l’informazione sono questioni troppo importanti perché siano oggetto di verifiche e censure in sede amministrativa. Una delle conquiste principali della nostra Costituzione – afferma il consigliere - è stata la tutela della libertà di informazione, anche e forse soprattutto quando è scomoda e non condivisa. Se ci sono eccessi, l’ordinamento appresta strumenti quali il giudizio penale, la rettifica e l’intervento dell’ordine dei giornalisti. L’esercizio di un sindacato diverso, secondo parametri di ampia discrezionalità, è un precedente rischioso. È vero che l’Autorità ha un compito di vigilanza sulla RAI, ma questo compito deve essere necessariamente svolto nel più rigoroso rispetto dell’art. 21 della Costituzione. Quanto poi all’affermata violazione dei diritti della persona nei casi trattati, la tutela di questi diritti, secondo la legge, si riferisce non a soggetti individuali ma ad interessi di natura collettiva e soprattutto tende ad evitare che le trasmissioni possano indurre all’odio, alla violenza e al razzismo, concetti certamente non rinvenibili in questi casi”. “D’altra parte – conclude Nicola D’Angelo - mi sembra che nella televisione italiana ci siano ben altre trasmissioni che non mostrano particolare riguardo per la tutela della persona, per esempio nel poco rispetto per le donne, per i bambini, per le minoranze”.

SPENGETE LA TV, ACCENDETE IL CERVELLO

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giovedì 22 gennaio 2009

dibattito inceneritore a Pietrasanta

Torno a parlare di salute e di inceneritori , perché penso che non se parli mai abbastanza, ma soprattutto per parlare e fare alcune considerazioni sulla serata organizzata dal Comitato ambiente della Versilia che, dopo molte traversie, ha finalmente ottenuto un incontro con i Sindaci della Versilia per parlare e dibattere del camino del Pollino.
In tutti i resoconti giornalistici e televisivi locali si è parlato della presenza dei Sindaci, dei bei discorsi fatti dai responsabili ARPAT locali e del servizio ambiente della Provincia, nonché della proposta a dir poco singolare fatta dal Sindaco di Seravezza, nonché Presidente del Consorzio Ambiente Versilia Ettore Neri, di referendum per chiedere ai cittadini se sono disposti a spendere 70 milioni di euro(di Pantalone) per riscattare il camino del Pollino dimenticando pero' di informare i lettori su alcuni interventi chiarificatori importanti.
Alla serata fortemente voluta dai cittadini, erano presenti i Sindaci Neri per Seravezza, Lunardini e Assessore Cinquini per Viareggio, Assessore Giovannetti per Pietrasanta, Bertola per Camaiore e il nostro Sindaco pro tempore Umberto Buratti.
Assenti giustificati? oltre al Sindaco Silicani di Stazzema guarda caso i Sindaci sui cui territori insistono gli impianti del Pollino e di Pioppogatto: i Sindaci Mallegni di Pietrasanta e Larini di Massarosa.
Era presente anche l' Assessore Provinciale all' ambiente Cavallaro, la quale ha il merito di aver sempre partecipato alle iniziative ed incontri proposti dai vari comitati e che quindi ,forse proprio per questa sua predisposizione al confronto, è uno dei pochi politici da apprezzare.
L' aspetto su cui in questi anni si doveva e si deve battere il mortaio per tentare di chiudere definitivamente il camino del Pollino è quello ambientale e sul quale a mio avviso i Sindaci della Versilia non hanno giocato bene le proprie carte a disposizione.
Anzi hanno giocato d' attesa in modo che la palla inceneritore passasse alla nuova persona giuridica addetta a gestire lo smaltimento rifiuti nelle Province di Massa, Lucca, Livorno, Pisa: l' ATO COSTA.
Dimenticando forse che nelle materie igiene e sanità esistono delle precise responsabilità da parte degli organi politici che omettono di salvaguardare la salute dei cittadini.
A mia precisa domanda rivolta al Presidente del Consorzio Ambiente Versilia Ettore Neri (nato con euro 100000 di soldi nostri) per avere risposte in merito alle attività svolte dal Consorzio per salvaguardare la salute dei cittadini, questi ha cominciato la filippica dei costi di gestione e di cosa sta facendo Seravezza per la raccolta differenziata senza rispondere alla mia domanda.
Tornando a rimarcare quello di cui i media locali non hanno focalizzato di quella serata pubblico i video-intervento di una rappresentante del Comitato ambiente della Versilia e di un rappresentante illustre della federazione nazionale ordine dei medici, nonché esperto della materia incenerimento, Dott. Bolognini.
Nel primo intervento si evidenziano alcuni aspetti poco chiari sull' informazione derivata dagli sforamenti di diossine avvenuti nel 2008 in quell' area e ponendo chiare domande agli esperti e ai nostri amministratori.



Dai documenti letti si sono avuti tre sforamenti importanti di diossine una dei quali superiore di venti volte ai limiti di legge già di per se assolutamente insufficienti.
L' attuale legge infatti fissa limiti solo per le particelle di diametro più grandi senza minimamente prendere in considerazione le particelle più pericolose: le nanoparticelle.
Nell' intervento del Dott. Bolognini invece si mettono a fuoco due aspetti: l'aspetto puramente amministrativo e l'aspetto sanitario.
Per il primo aspetto è da rimarcare il fatto che l' inceneritore del Pollino (unico caso in Italia) è stato costruito su un area soggetta a bonifica e pertanto priva della certificazione di avvenuta bonifica e senza valutazione di impatto ambientale che impone una valutazione comparativa delle alternative.
Per intenderci è come se io costr
uissi e andassi ad abitare in una casa senza il certificato d' agibilità.
Il secondo aspetto è l' aspetto sanitario per il quale mi piace rimarcare il fatto evidenziato dal Dott. Bolognini relativamente ai costi benefici dell' inceneritore.
In tutte le zone in cui è stato costruito un inceneritore si è avuto un aumento esponenziale di morti e malati di cancro con costi elevatissimi sia dal punto di vista sociale che (cinicamente) economico con costi così quantificabili:
- cancro mortale o non, euro 2.000.000;
- morte prematura, euro 1.000.000;
- valore di un anno di vita perso, euro 50.000;
- un punto di quoziente intellettivo perso a causa del mercurio che si sprigiona dai camini dell' inceneritore.
In attesa di conoscere l' esito dei presunti taroccamenti dei software di controllo delle emissioni inquinanti dai camini dell' inceneritore, la società VEOLIA che ha acquistato l' impianto, dopo aver dichiarato a seguito dei lavori di ristrutturazione all' impianto stesso che l' inceneritore (bontà sua) è uno dei più sicuri in Italia, provvederà ai controlli delle emissioni in autocontrollo senza le autorità del SSN, che mi sembra non abbiano intenzione di muovere un dito.
C'è da fidarsi?
A vedere anche dalle facce perplesse e confuse dei Sindaci quando si parla di emissioni di inquinanti credo proprio di no.
Forse se questi signori (senza offesa) avessero partecipato di più alle nostre iniziative di informazione sarebbero stati meno impreparati e avrebbero dato risposte un tantino più' concrete alla cittadinanza.
Le alternative esistono.
Basta aver il coraggio politico di portarle avanti senza paura.



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Incredulità


A più di una settimana risulta ancora incredibile a tutti noi quello che è successo nell'ultimo consiglio comunale.

La mozione della Sinistra Arcobaleno "verso rifiuti zero", condivisa dal PD e durante tutti gli interventi, anche dalla maggioranza, a sorpresa di tutti, al momento della votazione è stata rigettata dal blocco compatto del PdL.

Troppo vincolante hanno risposto i consiglieri Peralta e Ratti, dopo che alcuni di noi erano andati a chiedere spiegazioni in merito a questa assurda levata di scudi. Gli altri hanno preferito rimanere in silenzio.

Troppo vincolante... Vincolante in cosa? Abbiamo letto e riletto il documento (che tutti possono leggere) e anche assumendo l'aria meno etica ed ambientalista possibile gli unici vincoli trovati sono quelli imposti dalle leggi nazionali e dalle direttive europee, che devono essere rispettati anche senza la delibera. Per il resto si trattava solo di uno sprone per il sindaco, di uno stimolo al miglioramento. Per lui e per la cittadinanza tutta. Un voto unanime sarebbe stato un gesto netto e chiaro: basta allo spreco, basta produrre troppi rifiuti. Si accennava a malapena all'inceneritore, ad aumentare i rapporti con provincia e altri comuni sul tema rifiuti. Per il resto c'era già da parte dell'amministrazione l'impegno alla copertura totale con la raccolta porta a porta. E allora quali sono i vincoli? Ce lo spieghino i consiglieri che si sono opposti, qui, davanti a tutti. Ci inviino una mail (basta cliccare la letterina sulla destra dopo i banner) con le loro motivazioni e noi la faremo leggere a tutti. Consiglieri: "dite una cosa di sinistra! Dite una cosa anche di non-sinistra, di civiltà! Consiglieri dite una cosa! Dite qualcosa! Reagite!"

Il tempo del muro contro muro deve finire, non si può ragionare in modo politico su questi fatti. Non si può ridurre in politica la salute delle persone, il futuro dei propri figli e nipoti. Basta! Non siete più in campagna elettorale, dovete fare il bene della città!


La mappa di inceneritori e discariche europee

La quasi-citazione

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