lunedì 5 aprile 2010

L'inceneritore della Versilia continua a "fumare"

Video da guardare con attenzione..........


POTRETE INGANNARE TUTTI PER UN PO'. POTRETE INGANNARE QUALCUNO PER SEMPRE. MA NON POTRETE INGANNARE TUTTI PER SEMPRE.
[ABRAMO LINCOLN]

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mercoledì 3 marzo 2010

Censurati IN


Nel post del 25 febbraio denunciavamo una forma di nichilismo giornalistico per il quale "meglio parlare del grande fratello che dell'onorevole Lucio Barani".
Oggi quel video che avevamo caricato sul nostro canale YOUTUBE è stato rimosso, ma non per lesa maestà o dignità o altro genere di offese, che per altro, lo ricordiamo, non compaiono nel video.
Bensì per violazione dei diritti audiovisivi...cioè perché secondo i detrattori/titolari dello spezzone di video del reality show, avremmo violato il diritto d'autore di un video che gira e rigira sul web da svariate settimane e in più salse.
Oggi, in segno di disobbedienza civile, ma anche perché riteniamo di non violare nessun diritto d'autore, abbiamo deciso di ripubblicare il video altrove, in una piattaforma che ci auguriamo non si comporti come youtube.
E' assurdo assistere a certe forme di censura. Nel video si parla di mafia...è come se Riina e Provenzano ci mandassero un avviso peri violazione di copyright per aver usato il termine mafia.
Eppure il "bellimbusto" i cui neuroni si fondono con le fibre muscolari commette apologia di reato.
Allora i magistrati Anti-mafia, a cui va tutta la nostra stima, dovrebbero richiedere la rimozione del video in cui si fa apologia di reato...insomma, andremmo incontro a un paradosso relativistico tipo quelli dei gemelli.
Noi, per evitare collassi galattici o mettere a rischio l'integrità dell'universo, abbiamo ripubblicato il video.


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lunedì 25 gennaio 2010

Noi abbiamo buona memoria




Sabato 23 gennaio l'amministrazione comunale di Pietrasanta, nella persona del suo sindaco Massimo Mallegni e con il supporto dell'onorevole Lucio Barani ex-sindaco di Aulla e attualmente deputato per la PDL (ex Nuovo-PSI) celebravano il decennale della scomparsa di Bettino Craxi e la "quasi" intitolazione di una strada allo "statista" pluricondannato. Quasi, perchè si attende il via libera delle Prefettura.

Noi, come Grilli Versiliesi, ma soprattutto come cittadini indignati, siamo andati per consegnare qualche banana e dare un po' di volantini informativi, e, quando ci è stato possibile, dire la nostra su questo controverso personaggio.

Questo il resoconto:

Come d'accordo David mi è venuto a prelevare alle ore 9,15 circa.
L'arrivo a Pietrasanta, per le ore 9,40 circa, ci ha permesso alcune brevi riflessioni, il tempo di un caffè e una pasta, l'attesa e l'arrivo di Michele in prima battuta e di Andrea, Eleonora ed Alessandro in seconda.
Durante la nostra pausa caffè presso un bar della piazza, Michele, rimasto vicino all'entrata del chiostro a custodia di telecamere e cesti di banane elegantemente infiocchettate da David (ben tre cesti colmi del frutto tropicale!!!)ebbene, lo stesso nuovo iscritto veniva identificato da agenti della polizia in borghese.
Stesso modus operandi al nostro ritorno dal bar, salvo anticipare io la richiesta del documento d' identità da parte dagli agenti, ai quali ho sfoggiato uno smagliante sorriso e carta d'identità già pronta nella mano.
Due battute sul perchè e sul come e una piccola polemica con uno dei poliziotti che mi faceva osservare come avessimo dovuto avvisare della nostra presenza con una segnalazione alla questura.
Gli rispondevo velocemente che tutto quello che facciamo è in chiaro sul nostro forum, già ampiamente seguito dai suoi colleghi.
A parte questa piccola osservazione e la loro istituzionale intenzione d'impedire ogni forma di contrasto alla commemorazione di oggi, devo dire che è prevalsa la cordialità, la calma e l'educazione da ambo le parti e con un pizzico di soddisfazione devo dire che ho percepito anche una certa solidarietà nei nostri confronti e per i nostri intenti.
Sono evidenti i conflitti d'interesse cui sono soggetti gli stessi funzionari di polizia, a cui va, parlando al nome del gruppo che rappresento, tutta la nostra stima.

Dunque l'arrivo dei primi "spettatori" e la conseguente nostra distribuzione di banane e volantini con commenti al volo dei vari sostenitori e detrattori.
Una risata, una battuta e ben poche le volgarità.
Si avvicinano le 10,30 e la voglia di entrare e continuare, all'interno della sala destinata al dibattito, la nostra distribuzione di banane e volantini.
I gendarmi a questo punto avanzano le prime richieste di desistere dall'entrare "per disturbare...poiché la manifestazione oltrettutto non era segnalata..."
Faccio valere i miei diritti costituzionali e chiedo loro quale legge stia violando.
Nasce un confronto di qualche minuto e la loro posizione rimane quella di voler evitare la nostra protesta all'interno e che il nostro diritto di dissentire è già esplicitato all'esterno, davanti all'entrata.
Gli faccio notare con determinazione e civiltà che così non è. Noi crediamo che sia lecito prendere parte a quello che è un dibattito pubblico in piena regola.
Ribadisco la richiesta di evidenziarmi eventuali violazioni della legge o supposte tali in caso io entrassi a fare riprese o porre anche qualche domanda. E' il commissario stesso a rispondermi che non sto commettendo nessun reato. Dunque lo ringrazio e mi dirigo verso la sala, senza ricevere alcuna resistenza, finalmente.
Appena entrato riesco subito ad avvicinarmi, telecamera alla mano, al Sindaco Mallegni, al quale pongo subito la domanda: "sindaco a quando una strada dedicata a Previti o Dell'Utri..."
Pronto il pluri-inquisito sindaco risponde con aria da sfottò che presto gli sarà dedicata una strada anche a lui, poi mi chiede il nome, gli rispondo e mi dice che me ne dedicheranno una anche a me.
Ovviamente declino l'omaggio e faccio presente di non essermi pregiato di tali gesta da meritarmi una strada...non mi caca neanche e se ne va!
Il dibattito viene aperto proprio da lui che inizia a mangiarsi una delle nostre banane. Uno tosto questo Mallegni.
C'era d'aspettarselo, ch' invita gente come Licio Gelli e dedica strade a ladri accertati come Craxi ha indubbiamente una bella faccia tosta e un pelo sullo stomaco da invidiare.
Ribatto, mentre lui loda il fuggiasco Craxi, che stiamo parlando di un signore pluricondannato.
Mi concede il diritto di replica, ma solo dopo il suo intervento e quello della macchina da guerra di stampo craxiano venuto a supportare l'iniziativa dell'amico pietrasantino. Stiamo parlando dell'onorevole Lucio Barani, un bel personaggio, come vedrete.

E' un vero e proprio delirio! Una cascata di lodi ed aneddoti tutti atti a ribaltare la realtà dei fatti e soprattutto gli atti giudiziari. Un continuo attacco "ai comunisti...i comunisti...solo i comunisti...ecc" (vedrete poi nel contributo video).
Presente in aula anche un avvocato, dalla parte di quelli che di una strada a Craxi proprio non ne vogliono sapere.
E' il protagonista, insieme a David ed il sottoscritto e qualche altro più nascosto militante, delle contestazioni della giornata. Significativo quando Mallegni, parlando ai "cari compagni" socialisti, viene invitato dall'avvocato contestatore, ad estendere questa denominazione anche a Berlusconi...
Mallegni raccoglie l'invito aggiungendo che secondo lui Berlusconi si sarebbe alzato in piedi con orgoglio, "anche se quando sono andato a trovarlo all'ospedale dopo l'aggressione non aveva nemmeno la forza di alzarsi".


Barani parla ed elogia Berlusconi e ringrazia il Signore di questo dono che abbiamo ricevuto evidenziando però che la politica attuale del PDL non è la prosecuzione della politica craxiana.
Poi parla dei processi, di Di Pietro, dei magistrati politicizzati, un nastro riavvolto e riprodotto a piacimento che ormai siamo abituati a sentire.
Arriva persino a parlare della legge "processo breve" e qui commette un errore che gli costerà caro più tardi, quando con il mio intervento ricorderò al pubblico in sala che questa legge disintegrerà i processi come quelli che si dovranno celebrare per dare giustizia alle 32 vittime del 29 giugno...e gli stessi Cirio e Parmalat che lui stesso porta come esempi negativi che non si sarebbero mai verificati sotto il governo Craxi e infatti, dico io, con quello Berlusconi verranno cancellati! (purtroppo non ho potuto sul momento controbattere a causa di un signore col distintivo che minacciava di sbattermi fuori se avessi fatto un altro intervento "non autorizzato").
Le arringhe difensive di Barani sono sempre più deliranti, porta come confronto alla (per lui) malagiustizia, gli episodi della "santa inquisizione" che videro Galilei da questa condannato e poi dalla storia venirne assolto.
Insomma un trip in piena regola e senza l'ausilio di sostanze stupefacenti! Come faccio a torturarvi ancora con le fesserie raccontate dall'onorevole Barani???
Finalmente arriva il momento degli interventi che ci vengono concessi dallo stesso sindaco.
L'avvocato Marco Dati fa il suo intervento principalmente incentrato sul fatto che a sedere, accanto ai sostenitori, manchi chi, al contrario, la pensi diversamente. La questione essendo prima di tutto pietrasantina, era da organizzarsi coinvolgendo quanti più cittadini possibile.
Io riesco appunto a richiamare l'attenzione del pubblico parlando della nefandezza chiamata "processo breve" che azzererà i processi per la strage di Viareggio del 29 giugno, Cirio, Parmalat e tanti altri.
Poi, volantino alla mano, elenco tutte le condanne e i processi a carico di Bettino Craxi, quindi, perchè non dedicare una strada anche a gente come Dell'Utri, Cuffaro e Previti e concludendo che se vorrà, lo stesso sindaco, potrà candidarsi al parlamento se uscirà pulito da tutti i processi a suo carico. Finalmente arriva un applauso dal fondo della platea e dall'esterno della sala stessa, dove nel frattempo la polizia aveva confinato alcuni, troppo rumorosi, contestatori.
E' la volta di David che sale e come il sottoscritto si presenta come facente parte dei Grilli Versiliesi.
David si scaglia contro Barani, accusandolo di aver, coi soldi della collettività, acquistato ed installato una statua alla memoria di Bettino Craxi ed oggi messa in vendita. La domanda di David si rivela provocatoria ma non per questo illegittima: "Perché questa statua, visto che lei è un sostenitore di Craxi, non l'acquista lei, con i suoi soldi?"

La mattinanata si conclude con il tentativo di consegnare ancora qualche banana e un sincero saluto fra il sottoscritto e i funzionari di polizia chiamati a svolgere un compito sempre più difficile come quello di "dover evitare bagarre troppo accese".


Le note integrative di David Lucii:

Riporto, A FUTURA MEMORIA, due particolari della giornata di ieri a cui Paolo non ha potuto assistere perché era gia' dentro ad intervistare Mallegni. In particolare segnalo che Giovannetti, attuale vicesindaco di Pietrasanta, entrando nel Chiostro, al nostro invito ad accettare la banana in omaggio, rispondeva in tono brusco che la banana "ce l'avrebbe volentieri messa nel culo" . Per quanto riguarda invece l'architetto Enrico Cosci, capogruppo P.D.L di Pietrasanta e membro di due Commissioni, quella per la Programmazione Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio e Qualita' dei Servizi e quella per la Commissione Consiliare Urbanistica, lo stesso si rivolgeva verso di me puntando il dito e ripetendo varie volte la frase " attento che ti conosco, so chi sei" il tutto alla presenza di numerose persone e dello stesso Commissario di Pubblica Sicurezza di Forte dei Marmi. Questi comportamenti che vogliono essere offensivi ed intimidatori sortiscono l'effetto contrario convincendoci sempre più della importanza di informarci e controllare l'operato dei nostri dipendenti/amministratori perche' l'impressione e' che molti di essi si reputino onnipotenti ed intoccabili e considerino le idee e le istanze dei cittadini meno di zero. Colgo l'occasione per sottolineare il mio personale parere riguardo l'urgenza di normare l' incompatibilità di figure professionali all'interno di Commissioni Tecniche inerenti la stessa materia o ancora peggio Assessorati, il conflitto di interessi è palese e probabilmente si sarebbero evitate molte colate di cemento recenti nel nostro territorio che altrimenti non avrebbero avuto il suo perché di essere.
Sempre a FUTURA MEMORIA vorrei ricordare quando Barani dice a Mallegni, guardandolo negli occhi lucidi e con fare mellifluo, che con questo Convegno il Sindaco si e' guadagnato i galloni da Generale e che lui fara' di tutto perché gli venga assegnato uno scranno in Parlamento (leggi "Impunità Parlamentare" che nell'eventuale mancanza della legge " Processo Breve" è sempre meglio averla che non...)
Questi se la suonano e se la cantano e ci hanno preso tutti per scemi.

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?) noi nemmeno!

p.s.
stiamo lavorando alacremente per montare il materiale video girato durante l'evento...continuate a seguirci!

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mercoledì 11 marzo 2009

CHIUDIAMOLO!



Riceviamo e pubblichiamo:

A PIETRASANTA L'INCENERITORE E' FERMO DA VENERDI'. Ieri pomeriggio a Lucca ha avuto luogo una conferenza dei servizi "istruttoria". Erano presenti in tanti, ma noi del comitato non siamo stati ammessi, anche se la legge prevede la partecipazione dei cittadini. Abbiamo consegnato ai membri della conferenza dei servizi i riferimenti legislativi che prevedono la partecipazione dei comitati alle conferenze dei servizi, come pure la risoluzione del Consiglio Regionale che prevedeva una verifica strutturale dell'impianto e un piano di monitoraggio. I componenti dell'assemblea non hanno replicato e ci hanno lasciato fuori ugualmente.

E' nostro diritto sapere cosa sta succedendo, ed è accaduto finora.

LA SETTIMANA PASSATA è STATA INTERESSATA DA GROSSI EVENTI. Vi prego di dare un'occhiata agli articoli che vi ho elencato qui sotto:

Inceneritore gestito da Veolia sequestrato dai carabinieri a Brindisi

Traffico di rifiuti a Colleferro, sotto sequestro il termovalorizzatore. 13 arresti

Riporto le parole dal sito di "Ambiente e futuro" che riepilogano in breve gli avvenimenti che hanno smascherato L'IMBROGLIO DELLA "TERMOVALORIZZAZIONE":

"Si è cominciato con il sequestro dell’inceneritore di Canosa per poi proseguire con l’inchiesta sui dati taroccati dell’inceneritore VEOLIA ( uno degli sponsor di VERONESI) di Pietrasanta e poi di Vercelli. E’ stata la volta del gassificatore di Malagrotta, poi di nuovo dell’inceneritore VEOLIA di Brindisi. Ed ora COLLEFERRO con 13 arresti. SI SCOPRE QUELLO CHE DA ANNI ANDIAMO DICENDO: il controllo delle emissioni degli inceneritori è un “opzional”. SI DICE CHE VIENE SVOLTO MA A RIPETIZIONE SI CONFERMA CHE PUO’ ESSERE AGGIRATO. E questo indipendentemente dal fatto che diossine, furani, metalli pesanti ( per non parlare delle nanopolveri nemmeno sottoposte a sporadici controlli) possano essere controllati ( e in condizioni ideali) solo due volte all’anno. E questo indipendentemente dal fatto che comunque anche se l’inceneritore rispetta i parametri continua “a sputare” veleni cancerogeni.


DI FRONTE AL DILAGARE DI QUESTI SCANDALI CHE DIMOSTRANO QUANTO LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI NON SIANO IN GRADO DI TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA OCCORRE IMPORRE ALMENO UNA MORATORIA NEL FUNZIONAMENTO DI QUESTI IMPIANTI. PER QUESTO, IN PARTICOLARE, CHIEDIAMO CHE IL MEGAINCENERITORE DI ACERRA NON VENGA ATTIVATO, NE’ IL 26 ( giorno dell’infausto taglio del nastro previsto da parte di Berlusconi) NE’ MAI".

...E, NOI CITTADINI E DELL'ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA AMBIENTALE DELLA VERSILIA, DICIAMO CHE L'INCENERITORE DELLA VERSILIA DEVE VENIRE CHIUSO PER SEMPRE!




Stefania Brandinelli (per l'associazione)

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martedì 10 marzo 2009

Responsabilità storiche



Prima ancora di commentare ricordiamo le vittime della strage di Bologna, 2 agosto 1980:
  • Antonella Ceci, anni 19
  • Angela Marino, anni 23
  • Leo Luca Marino, anni 24
  • Domenica Marino, anni 26
  • Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57
  • Vito Diomede Fresa, anni 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14
  • Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28
  • Carlo Mauri, anni 32
  • Luca Mauri, anni 6
  • Eckhardt Mader, anni 14
  • Margret Rohrs In Mader, anni 39
  • Kai Mader, anni 8
  • Sonia Burri, anni 7
  • Patrizia Messineo, anni 18
  • Silvana Serravalli In Barbera, anni 34
  • Manuela Gallon, anni 11
  • Natalia Agostini In Gallon, anni 40
  • Marina Antonella Trolese, anni 16
  • Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51
  • Roberto De Marchi, anni 21
  • Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60
  • Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46
  • Vittorio Vaccaro, anni 24
  • Velia Carli In Lauro, anni 50
  • Salvatore Lauro, anni 57
  • Paolo Zecchi, anni 23
  • Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23
  • Catherine Helen Mitchell, anni 22
  • John Andrew Kolpinski, anni 22
  • Angela Fresu, anni 3
  • Maria Fresu, anni 24
  • Loredana Molina In Sacrati, anni 44
  • Angelica Tarsi, anni 72
  • Katia Bertasi, anni 34
  • Mirella Fornasari, anni 36
  • Euridia Bergianti, anni 49
  • Nilla Natali, anni 25
  • Franca Dall'olio, anni 20
  • Rita Verde, anni 23
  • Flavia Casadei, anni 18
  • Giuseppe Patruno, anni 18
  • Rossella Marceddu, anni 19
  • Davide Caprioli, anni 20
  • Vito Ales, anni 20
  • Iwao Sekiguchi, anni 20
  • Brigitte Drouhard, anni 21
  • Roberto Procelli, anni 21
  • Mauro Alganon, anni 22
  • Maria Angela Marangon, anni 22
  • Verdiana Bivona, anni 22
  • Francesco Gomez Martinez, anni 23
  • Mauro Di Vittorio, anni 24
  • Sergio Secci, anni 24
  • Roberto Gaiola, anni 25
  • Angelo Priore, anni 26
  • Onofrio Zappala', anni 27
  • Pio Carmine Remollino, anni 31
  • Gaetano Roda, anni 31
  • Antonino Di Paola, anni 32
  • Mirco Castellaro, anni 33
  • Nazzareno Basso, anni 33
  • Vincenzo Petteni, anni 34
  • Salvatore Seminara, anni 34
  • Carla Gozzi, anni 36
  • Umberto Lugli, anni 38
  • Fausto Venturi, anni 38
  • Argeo Bonora, anni 42
  • Francesco Betti, anni 44
  • Mario Sica, anni 44
  • Pier Francesco Laurenti, anni 44
  • Paolino Bianchi, anni 50
  • Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50
  • Berta Ebner, anni 50
  • Vincenzo Lanconelli, anni 51
  • Lina Ferretti In Mannocci, anni 53
  • Romeo Ruozi, anni 54
  • Amorveno Marzagalli, anni 54
  • Antonio Francesco Lascala, anni 56
  • Rosina Barbaro In Montani, anni 58
  • Irene Breton In Boudouban, anni 61
  • Pietro Galassi, anni 66
  • Lidia Olla In Cardillo, anni 67
  • Maria Idria Avati, anni 80
  • Antonio Montanari, anni 86
...e Le Condanne di Gelli

Licio Gelli è stato condannato con sentenza definitiva per i seguenti reati:

  • Procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato;
  • Calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola;
  • Tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna;
  • Bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano).

Nel 1993 venne indagato per offesa all'onore dell'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro per un articolo pubblicato sul mensile trevigiano "Il piave" [12].

A questo punto ci chiediamo come abbia potuto l'amministrazione comunale di Pietrasanta, per voce dell'assessorato alla cultura, invitare un personaggio squallido come Licio Gelli, che da insegnare o narrare a nostro avviso non ha un bel niente e soprattutto con la sua presenza offende la memoria delle vittime di Bologna e tutte le vittime del fascismo.

Il sindaco Mallegni, che ha facoltà di amministrare la sua stessa giunta e guidarla attraverso scelte logiche e soprattutto etiche, si vergogni.

Il chiostro di Sant'Agostino ha ospitato in passato anche il prescritto a vita Andreotti, le cui frequentazioni mafiose fino al 1980 sono state accertate in tribunale.

Quali altri indegni personaggi ci aspettano?

Peccato perché il chiostro ha ospitato "anche" persone con la fedina penale pulita del calibro di Marco Travaglio...ecco, gradiremmo persone così nella nostra martoriata Versilia, già teatro di revisionismi storici dal sapore di ricino.




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