lunedì 25 gennaio 2010

Noi abbiamo buona memoria




Sabato 23 gennaio l'amministrazione comunale di Pietrasanta, nella persona del suo sindaco Massimo Mallegni e con il supporto dell'onorevole Lucio Barani ex-sindaco di Aulla e attualmente deputato per la PDL (ex Nuovo-PSI) celebravano il decennale della scomparsa di Bettino Craxi e la "quasi" intitolazione di una strada allo "statista" pluricondannato. Quasi, perchè si attende il via libera delle Prefettura.

Noi, come Grilli Versiliesi, ma soprattutto come cittadini indignati, siamo andati per consegnare qualche banana e dare un po' di volantini informativi, e, quando ci è stato possibile, dire la nostra su questo controverso personaggio.

Questo il resoconto:

Come d'accordo David mi è venuto a prelevare alle ore 9,15 circa.
L'arrivo a Pietrasanta, per le ore 9,40 circa, ci ha permesso alcune brevi riflessioni, il tempo di un caffè e una pasta, l'attesa e l'arrivo di Michele in prima battuta e di Andrea, Eleonora ed Alessandro in seconda.
Durante la nostra pausa caffè presso un bar della piazza, Michele, rimasto vicino all'entrata del chiostro a custodia di telecamere e cesti di banane elegantemente infiocchettate da David (ben tre cesti colmi del frutto tropicale!!!)ebbene, lo stesso nuovo iscritto veniva identificato da agenti della polizia in borghese.
Stesso modus operandi al nostro ritorno dal bar, salvo anticipare io la richiesta del documento d' identità da parte dagli agenti, ai quali ho sfoggiato uno smagliante sorriso e carta d'identità già pronta nella mano.
Due battute sul perchè e sul come e una piccola polemica con uno dei poliziotti che mi faceva osservare come avessimo dovuto avvisare della nostra presenza con una segnalazione alla questura.
Gli rispondevo velocemente che tutto quello che facciamo è in chiaro sul nostro forum, già ampiamente seguito dai suoi colleghi.
A parte questa piccola osservazione e la loro istituzionale intenzione d'impedire ogni forma di contrasto alla commemorazione di oggi, devo dire che è prevalsa la cordialità, la calma e l'educazione da ambo le parti e con un pizzico di soddisfazione devo dire che ho percepito anche una certa solidarietà nei nostri confronti e per i nostri intenti.
Sono evidenti i conflitti d'interesse cui sono soggetti gli stessi funzionari di polizia, a cui va, parlando al nome del gruppo che rappresento, tutta la nostra stima.

Dunque l'arrivo dei primi "spettatori" e la conseguente nostra distribuzione di banane e volantini con commenti al volo dei vari sostenitori e detrattori.
Una risata, una battuta e ben poche le volgarità.
Si avvicinano le 10,30 e la voglia di entrare e continuare, all'interno della sala destinata al dibattito, la nostra distribuzione di banane e volantini.
I gendarmi a questo punto avanzano le prime richieste di desistere dall'entrare "per disturbare...poiché la manifestazione oltrettutto non era segnalata..."
Faccio valere i miei diritti costituzionali e chiedo loro quale legge stia violando.
Nasce un confronto di qualche minuto e la loro posizione rimane quella di voler evitare la nostra protesta all'interno e che il nostro diritto di dissentire è già esplicitato all'esterno, davanti all'entrata.
Gli faccio notare con determinazione e civiltà che così non è. Noi crediamo che sia lecito prendere parte a quello che è un dibattito pubblico in piena regola.
Ribadisco la richiesta di evidenziarmi eventuali violazioni della legge o supposte tali in caso io entrassi a fare riprese o porre anche qualche domanda. E' il commissario stesso a rispondermi che non sto commettendo nessun reato. Dunque lo ringrazio e mi dirigo verso la sala, senza ricevere alcuna resistenza, finalmente.
Appena entrato riesco subito ad avvicinarmi, telecamera alla mano, al Sindaco Mallegni, al quale pongo subito la domanda: "sindaco a quando una strada dedicata a Previti o Dell'Utri..."
Pronto il pluri-inquisito sindaco risponde con aria da sfottò che presto gli sarà dedicata una strada anche a lui, poi mi chiede il nome, gli rispondo e mi dice che me ne dedicheranno una anche a me.
Ovviamente declino l'omaggio e faccio presente di non essermi pregiato di tali gesta da meritarmi una strada...non mi caca neanche e se ne va!
Il dibattito viene aperto proprio da lui che inizia a mangiarsi una delle nostre banane. Uno tosto questo Mallegni.
C'era d'aspettarselo, ch' invita gente come Licio Gelli e dedica strade a ladri accertati come Craxi ha indubbiamente una bella faccia tosta e un pelo sullo stomaco da invidiare.
Ribatto, mentre lui loda il fuggiasco Craxi, che stiamo parlando di un signore pluricondannato.
Mi concede il diritto di replica, ma solo dopo il suo intervento e quello della macchina da guerra di stampo craxiano venuto a supportare l'iniziativa dell'amico pietrasantino. Stiamo parlando dell'onorevole Lucio Barani, un bel personaggio, come vedrete.

E' un vero e proprio delirio! Una cascata di lodi ed aneddoti tutti atti a ribaltare la realtà dei fatti e soprattutto gli atti giudiziari. Un continuo attacco "ai comunisti...i comunisti...solo i comunisti...ecc" (vedrete poi nel contributo video).
Presente in aula anche un avvocato, dalla parte di quelli che di una strada a Craxi proprio non ne vogliono sapere.
E' il protagonista, insieme a David ed il sottoscritto e qualche altro più nascosto militante, delle contestazioni della giornata. Significativo quando Mallegni, parlando ai "cari compagni" socialisti, viene invitato dall'avvocato contestatore, ad estendere questa denominazione anche a Berlusconi...
Mallegni raccoglie l'invito aggiungendo che secondo lui Berlusconi si sarebbe alzato in piedi con orgoglio, "anche se quando sono andato a trovarlo all'ospedale dopo l'aggressione non aveva nemmeno la forza di alzarsi".


Barani parla ed elogia Berlusconi e ringrazia il Signore di questo dono che abbiamo ricevuto evidenziando però che la politica attuale del PDL non è la prosecuzione della politica craxiana.
Poi parla dei processi, di Di Pietro, dei magistrati politicizzati, un nastro riavvolto e riprodotto a piacimento che ormai siamo abituati a sentire.
Arriva persino a parlare della legge "processo breve" e qui commette un errore che gli costerà caro più tardi, quando con il mio intervento ricorderò al pubblico in sala che questa legge disintegrerà i processi come quelli che si dovranno celebrare per dare giustizia alle 32 vittime del 29 giugno...e gli stessi Cirio e Parmalat che lui stesso porta come esempi negativi che non si sarebbero mai verificati sotto il governo Craxi e infatti, dico io, con quello Berlusconi verranno cancellati! (purtroppo non ho potuto sul momento controbattere a causa di un signore col distintivo che minacciava di sbattermi fuori se avessi fatto un altro intervento "non autorizzato").
Le arringhe difensive di Barani sono sempre più deliranti, porta come confronto alla (per lui) malagiustizia, gli episodi della "santa inquisizione" che videro Galilei da questa condannato e poi dalla storia venirne assolto.
Insomma un trip in piena regola e senza l'ausilio di sostanze stupefacenti! Come faccio a torturarvi ancora con le fesserie raccontate dall'onorevole Barani???
Finalmente arriva il momento degli interventi che ci vengono concessi dallo stesso sindaco.
L'avvocato Marco Dati fa il suo intervento principalmente incentrato sul fatto che a sedere, accanto ai sostenitori, manchi chi, al contrario, la pensi diversamente. La questione essendo prima di tutto pietrasantina, era da organizzarsi coinvolgendo quanti più cittadini possibile.
Io riesco appunto a richiamare l'attenzione del pubblico parlando della nefandezza chiamata "processo breve" che azzererà i processi per la strage di Viareggio del 29 giugno, Cirio, Parmalat e tanti altri.
Poi, volantino alla mano, elenco tutte le condanne e i processi a carico di Bettino Craxi, quindi, perchè non dedicare una strada anche a gente come Dell'Utri, Cuffaro e Previti e concludendo che se vorrà, lo stesso sindaco, potrà candidarsi al parlamento se uscirà pulito da tutti i processi a suo carico. Finalmente arriva un applauso dal fondo della platea e dall'esterno della sala stessa, dove nel frattempo la polizia aveva confinato alcuni, troppo rumorosi, contestatori.
E' la volta di David che sale e come il sottoscritto si presenta come facente parte dei Grilli Versiliesi.
David si scaglia contro Barani, accusandolo di aver, coi soldi della collettività, acquistato ed installato una statua alla memoria di Bettino Craxi ed oggi messa in vendita. La domanda di David si rivela provocatoria ma non per questo illegittima: "Perché questa statua, visto che lei è un sostenitore di Craxi, non l'acquista lei, con i suoi soldi?"

La mattinanata si conclude con il tentativo di consegnare ancora qualche banana e un sincero saluto fra il sottoscritto e i funzionari di polizia chiamati a svolgere un compito sempre più difficile come quello di "dover evitare bagarre troppo accese".


Le note integrative di David Lucii:

Riporto, A FUTURA MEMORIA, due particolari della giornata di ieri a cui Paolo non ha potuto assistere perché era gia' dentro ad intervistare Mallegni. In particolare segnalo che Giovannetti, attuale vicesindaco di Pietrasanta, entrando nel Chiostro, al nostro invito ad accettare la banana in omaggio, rispondeva in tono brusco che la banana "ce l'avrebbe volentieri messa nel culo" . Per quanto riguarda invece l'architetto Enrico Cosci, capogruppo P.D.L di Pietrasanta e membro di due Commissioni, quella per la Programmazione Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio e Qualita' dei Servizi e quella per la Commissione Consiliare Urbanistica, lo stesso si rivolgeva verso di me puntando il dito e ripetendo varie volte la frase " attento che ti conosco, so chi sei" il tutto alla presenza di numerose persone e dello stesso Commissario di Pubblica Sicurezza di Forte dei Marmi. Questi comportamenti che vogliono essere offensivi ed intimidatori sortiscono l'effetto contrario convincendoci sempre più della importanza di informarci e controllare l'operato dei nostri dipendenti/amministratori perche' l'impressione e' che molti di essi si reputino onnipotenti ed intoccabili e considerino le idee e le istanze dei cittadini meno di zero. Colgo l'occasione per sottolineare il mio personale parere riguardo l'urgenza di normare l' incompatibilità di figure professionali all'interno di Commissioni Tecniche inerenti la stessa materia o ancora peggio Assessorati, il conflitto di interessi è palese e probabilmente si sarebbero evitate molte colate di cemento recenti nel nostro territorio che altrimenti non avrebbero avuto il suo perché di essere.
Sempre a FUTURA MEMORIA vorrei ricordare quando Barani dice a Mallegni, guardandolo negli occhi lucidi e con fare mellifluo, che con questo Convegno il Sindaco si e' guadagnato i galloni da Generale e che lui fara' di tutto perché gli venga assegnato uno scranno in Parlamento (leggi "Impunità Parlamentare" che nell'eventuale mancanza della legge " Processo Breve" è sempre meglio averla che non...)
Questi se la suonano e se la cantano e ci hanno preso tutti per scemi.

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?) noi nemmeno!

p.s.
stiamo lavorando alacremente per montare il materiale video girato durante l'evento...continuate a seguirci!

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