lunedì 12 aprile 2010

Moretti te ne vai o no?



Scriveva Durnwalderil presidente della Provincia di Bolzano, appena tre settimane orsono:





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lunedì 29 marzo 2010

e dopo 9 mesi?...niente

E' il tempo di una gravidanza, un evento che normalmente porta vita, gioia e felicità.
A Viareggio, in Italia, è il tempo che è passato senza che un solo nome sul registro degli indagati venga iscritto e consegni i primi responsabili della morte di 32 persone alla giustizia...Ma non c'era un signore che aveva detto che avrebbe preso la situazione in mano?

Riporto il mio intervento pubblicato anche da Beppe Grillo sul suo blog.
Nove mesi e ancora niente è cambiato. I treni carichi di GPL entrano ed escono tutti i giorni nella stazione di Viareggio, passando davanti alle case disintegrate, quasi con una certa strafottenza, la stessa che permette al signor Moretti di poter appoggiare saldamente le sue chiappe a una poltrona sporca di sangue.


"Cisterna parcheggiata in stazione... treno in corsa con un carico di GPL...
Non so quale sia la l'esatta dinamica dell'incidente...so che ho visto una macchina ferma al semaforo, all'incrocio con la via di scorrimento e la via Garibaldi...l'auto bruciata e il suo conducente a terra, con un telo a coprirlo. Morto probabilmente perché investito dall'esplosione avvenuta a pochi metri da lui.
Che ci facesse una cisterna piena di GPL in stazione (se è questa una versione) o ancora peggio un proiettile caricato a GPL sfrecciare dentro una stazione ferroviaria fortemente urbanizzata...
Non lo so...so solo che ci sono dei morti, delle famiglie distrutte da una catastrofe evitabile, anche questa, un'altra.
Questa è una conseguenza anche del modo di concepire l'energia...trasportiamo il combustibile sopra treni merci alimentati a loro volta da energia elettrica prodotta da altri combustibili fossili, da un capo all'altro dell'Italia. E' l'economia dell'energia consumabile e trasportabile comunque, che sia sicuro o no farlo non importa.
Questa notte sono morte delle persone, delle famiglie che dormivano nelle loro abitazioni svegliate e poi uccise da un treno che deragliando si è scontrato con un altro carico.
Una volta c'erano i treni a vapore che entrando in stazione portavano il loro carico di passeggeri e corrispondenza, oggi piombano treni a gas con il loro carico di morte.
La stazione della Croce Verde che si trovava a poche decine di metri dall'esplosione è stata fortemente danneggiata e la stessa caserma di PS era molto vicina al luogo dell'impatto.
In 40 minuti è stata allestita la macchina dei soccorsi, ho visto un grandissimo spiegamento di forze dell'ordine e di unità sanitarie, pompieri, protezione civile, tutte in soccorso, tutti preparati alla situazione. A loro va il mio personale ringraziamento per esserci sempre e comunque.
A chi compete la sicurezza e l'incolumità delle persone chiedo di dare una risposta e di fare in modo che certe tragedie si evitino, che si evitino vittime innocenti come i bambini morti stanotte.
Basta con i soccorsi pronti in 40 minuti, dopo. Questa tragedia era evitabile prima.
Riflessioni e rettifiche dell'ultim'ora:
1. la rettifica è che il passeggero dell'auto all'incrocio fra via di scorrimento e via Garibaldi in realtà era a bordo di uno scooter ed è stato investito quindi mortalmente dall'esplosione. I passeggeri a bordo dell'auto sono salvi per miracolo.
Sono usciti dall'auto dopo che questa si era arrestata a causa della deflagrazione.
A soli pochi metri di distanza, quando ormai erano ad un distanza di sicurezza, l'auto è esplosa.
2. La riflessione è questa: come già detto questa è stata una tragedia che deve la sua origine in parte a causa della dipendenza energetica dall'uso dei combustibili fossili...ma se al posto del gas ci fossero state scorie chimiche tossiche o peggio ancora scorie nucleari? Quali sarebbero state le conseguenze?
Tralasciando la stupidità umana che ha causato il disastro, dovuto alla scarsa manutenzione, allo scarso controllo (contenimento delle spese?) dobbiamo renderci conto che non possiamo mandare in giro merci o combustibili fossili e nucleari che siano. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini, il modo di concepire come fare energia."



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mercoledì 29 luglio 2009

29 giugno 2009

Vorrei descrivere la rabbia, l'impotenza mia e dei miei concittadini, di coloro che sono sopravvissuti...di quelle famiglie distrutte.
Vorrei descrivere la voglia che abbiamo di giustizia, di verità...
Vorrei descrivere il senso di vergogna che provo per certi politici locali che si sono prodotti in leccaculaggini di altri tempi, o peggio ancora si sono messi a sputare dal balcone del palazzo comunale durante l'arrivo del premier ...non sputavano a lui, ma alla gente raccolta davanti all'ingresso.
Vorrei descrivere la vergogna che provo per un'amministrazione che ha destinato 350 mila euro alla segnaletica stradale.
Non so trovare altre parole per descrivere certe cose...mi sembra più giusto ricordare a tutti le persone che per il profitto di pochi e delle "nulle responsabilità", ci hanno lasciato, in un attimo infernale, la notte del 29 giugno 2009.

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giovedì 23 luglio 2009

tutta na'pasta...

Dobbiamo prenderne atto.
La mafia è ovunque, anche nei treni a GPL, tra le fiamme che divorano case e persone...

da l'Espresso n°27 del 9/7/09 pag.33 sulla strage di Viareggio.

"Il carico di GPL che ha provocato il disastro di Viareggio era diretto
all'Aversana Petroli di Casal di Principe. Si tratta dell'azienda
appartenente alla famiglia del sottosegretario all'Economia Nicola
Cosentino ....Si tratta della principale azienda della famiglia: 80
milioni di € di fatturato.......La gestione è nelle mani dei fratelli
Mario, Giovanni e Antonio Cosentino. Nel 1997 la prefettura di Caserta
negò all' aversana il certificato antimafia per un appalto pubblico.
Marco Cosentino, fratello del sottosegretario, è infatti sposato con
Mirella Russo sorella di Giuseppe Russo alias "Peppe u' padrino'
condannato all'ergastolo per associazione mafiosa e omicidio. Anche TAR
e Consiglio di Stato hanno confermato poi il no al documento. Nonostante
le sentenze, il certificato venne infine concesso dal prefetto di
Caserta ELENA STASI poi eletta alla camera con il PDL. Quattro pentiti
di camorra nell' ultimo anno hanno parlato di rapporti tra Nicola
Cosentino e i boss casalesi:relazioni negate dal sottosegretario."


La realtà è complessa, è risaputo.
Così sarà difficile stabilire le responsabilità anche in questo caso.
Il fatto semplice, immediatamente intuibile è che le parti in causa, FS,
Aversana, proprietari dei vagoni, affittuari dei vagoni e chissà chi
altro, si muovono nella stessa logica del profitto senza se e senza ma.
Probabilmente anche se la mafia fosse in qualche modo coinvolta, sicuramente la
logica è la stessa.

Enrico Santambrogio


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martedì 21 luglio 2009

informazione svizzera-italiana...più italiana che svizzera

Che vuol dire fare informazione? Qual'è il significato d'informazione?
I telegiornali si stanno uniformando a un clichet che sembra preferire il servizio "ben confezionato"...ricco d'immagini suggestive, interrogativi e interrogazioni sulle responsabilità, mai chiare in un servizio telegiornalistico. Un servizio sempre tagliato e montato a dovere.
Capita che un gruppo di ragazzi, cittadini informati e attivi della stessa città dove è avvenuta la strage ferroviaria incontri un ferroviere, registri in video il suo sfogo e riversi integralmente questo contenuto in rete... Capita che le telecamere dei telegiornali italiani e non, siano lì nello stesso luogo, nello stesso momento , registrando le stesse immagini, le stesse parole, lo stesso sfogo.
Che cos'è l'informazione...come si fa l'informazione? E' un taglia e cuci...non è più sintesi...
Dov'è finito lo sfogo di Riccardo Antonini...dov'è il rispetto per quello che è successo...per i ferrovieri stessi che se non fosse stato per loro chissà dove saremmo oggi...
L'informazione che cos'è...a chi serve e chi deve servire?



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mercoledì 8 luglio 2009

Leonardo

Pubblico quest'intervento fatto sul meetup della nostra zia Bibi:

Leonardo è il bambino che si è miracolosamente salvato dalle macerie nella tragedia di Viareggio, dove ha perso la madre e due fratellini. Il padre è ricoverato al centro grandi ustionati di Padova, non sappiamo ancora se ce la farà.
Luca, il bambino di 5 anni morto nell'auto,e' stato compagno di asilo della mia bimba, lei quest'anno ha frequentato la prima e Luca essendo piu' piccolo e' rimasto all'asilo, ma si sono visti tutto l'inverno nel cortile della scuola, un dolcissimo bambino coi capelli rossi che Matilde ricorda con affetto.
I genitori dell'asilo e della scuola elementare Lambruschini hanno costituito un comitato "pro soldatino coraggioso" e stanno raccoglendo soldi PER LEONARDO PIAGENTINI, il conto corrente verra' chiuso il 15 settembre e i soldi andranno direttamente al bimbo.

*IBAN IT 43 A 07601 13700 000097401178*
*C.c.postale n.ro 97401178 int. "COMITATO PRO SOLDATINO CORAGGIOSO"*

Per chi volesse aderire o semplicemente diffondere.
Non ignoriamo le altre vittime della tragedia, solo che questa situazione ci vede più direttamente coinvolti.


Grazie a tutti.
Barbara Dessi

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lunedì 6 luglio 2009

Contributo concreto


Chi volesse fare donazioni alla Croce Verde e gli sfollati della zona rossa, può farlo attraverso un versamento o bonifico alle seguenti coordinate:

Per la Croce Verde:


Cassa di Risparmio Lucca Pisa Livorno IBAN - IT19N0620024873000000308317

oppure
Conto corrente postale intestato a:
Croce Verde Viareggio
14728554


Per gli sfollati e il sostegno alle famiglie colpite diffondete questo banner e contribuite con una donazione

Grazie





Se potete mettete una bandiera del Marocco fasciata insieme a quella Italiana. Penso che sia il minimo che possiamo fare per ricordare i cittadini marocchini.
Questa bandiera potrebbe essere il simbolo del disastro che questa città ha vissuto.




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