lunedì 29 marzo 2010

e dopo 9 mesi?...niente

E' il tempo di una gravidanza, un evento che normalmente porta vita, gioia e felicità.
A Viareggio, in Italia, è il tempo che è passato senza che un solo nome sul registro degli indagati venga iscritto e consegni i primi responsabili della morte di 32 persone alla giustizia...Ma non c'era un signore che aveva detto che avrebbe preso la situazione in mano?

Riporto il mio intervento pubblicato anche da Beppe Grillo sul suo blog.
Nove mesi e ancora niente è cambiato. I treni carichi di GPL entrano ed escono tutti i giorni nella stazione di Viareggio, passando davanti alle case disintegrate, quasi con una certa strafottenza, la stessa che permette al signor Moretti di poter appoggiare saldamente le sue chiappe a una poltrona sporca di sangue.


"Cisterna parcheggiata in stazione... treno in corsa con un carico di GPL...
Non so quale sia la l'esatta dinamica dell'incidente...so che ho visto una macchina ferma al semaforo, all'incrocio con la via di scorrimento e la via Garibaldi...l'auto bruciata e il suo conducente a terra, con un telo a coprirlo. Morto probabilmente perché investito dall'esplosione avvenuta a pochi metri da lui.
Che ci facesse una cisterna piena di GPL in stazione (se è questa una versione) o ancora peggio un proiettile caricato a GPL sfrecciare dentro una stazione ferroviaria fortemente urbanizzata...
Non lo so...so solo che ci sono dei morti, delle famiglie distrutte da una catastrofe evitabile, anche questa, un'altra.
Questa è una conseguenza anche del modo di concepire l'energia...trasportiamo il combustibile sopra treni merci alimentati a loro volta da energia elettrica prodotta da altri combustibili fossili, da un capo all'altro dell'Italia. E' l'economia dell'energia consumabile e trasportabile comunque, che sia sicuro o no farlo non importa.
Questa notte sono morte delle persone, delle famiglie che dormivano nelle loro abitazioni svegliate e poi uccise da un treno che deragliando si è scontrato con un altro carico.
Una volta c'erano i treni a vapore che entrando in stazione portavano il loro carico di passeggeri e corrispondenza, oggi piombano treni a gas con il loro carico di morte.
La stazione della Croce Verde che si trovava a poche decine di metri dall'esplosione è stata fortemente danneggiata e la stessa caserma di PS era molto vicina al luogo dell'impatto.
In 40 minuti è stata allestita la macchina dei soccorsi, ho visto un grandissimo spiegamento di forze dell'ordine e di unità sanitarie, pompieri, protezione civile, tutte in soccorso, tutti preparati alla situazione. A loro va il mio personale ringraziamento per esserci sempre e comunque.
A chi compete la sicurezza e l'incolumità delle persone chiedo di dare una risposta e di fare in modo che certe tragedie si evitino, che si evitino vittime innocenti come i bambini morti stanotte.
Basta con i soccorsi pronti in 40 minuti, dopo. Questa tragedia era evitabile prima.
Riflessioni e rettifiche dell'ultim'ora:
1. la rettifica è che il passeggero dell'auto all'incrocio fra via di scorrimento e via Garibaldi in realtà era a bordo di uno scooter ed è stato investito quindi mortalmente dall'esplosione. I passeggeri a bordo dell'auto sono salvi per miracolo.
Sono usciti dall'auto dopo che questa si era arrestata a causa della deflagrazione.
A soli pochi metri di distanza, quando ormai erano ad un distanza di sicurezza, l'auto è esplosa.
2. La riflessione è questa: come già detto questa è stata una tragedia che deve la sua origine in parte a causa della dipendenza energetica dall'uso dei combustibili fossili...ma se al posto del gas ci fossero state scorie chimiche tossiche o peggio ancora scorie nucleari? Quali sarebbero state le conseguenze?
Tralasciando la stupidità umana che ha causato il disastro, dovuto alla scarsa manutenzione, allo scarso controllo (contenimento delle spese?) dobbiamo renderci conto che non possiamo mandare in giro merci o combustibili fossili e nucleari che siano. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini, il modo di concepire come fare energia."



Etichette: , , , , ,

giovedì 29 ottobre 2009

Intervista a Riccardo Antonini

sabato 15 agosto 2009

Appello per Dante de Angelis

Riccardo Antonini dell'assemblea 29 giugno spiega le motivazioni della manifestazione del 15 agosto e l'appello per il reintegro del macchinista Dante de Angelis al suo posto di lavoro.Intervento raccolto a Liberafesta di Rosignano del 14 agosto.




Dopo la strage annunciata del 29 giugno:

c’è bisogno di organizzarsi e mobilitarsi per difendere (e farlo meglio di prima) la salute e la sicurezza in ferrovia e in ogni luogo di lavoro.
C’è bisogno di sostenere, in ogni forma possibile, le famiglie delle vittime e quanti hanno subìto danni fisici, materiali e morali da questa immane tragedia.
C’è bisogno di ricostruzione, di risarcimenti, di verità e giustizia.
C’è bisogno della massima unità da parte di tutti i colpiti dalla strage.
Consapevoli che la potente controparte (ferrovie e società varie) è già al lavoro sin dal 30 giugno (!)
Con l’unità e la mobilitazione si realizzano risultati che, senza, saranno decisamente inferiori.
C’è bisogno della presenza dei rappresentanti dei familiari e dei comitati costituiti in ogni commissione che tratta la strage del 29 giugno. Per ascoltare quanto viene detto, far sentire la propria voce ed affermare la propria volontà.
Sarebbe inaccettabile che in tali commissioni (da quelle locali a quella nazionali) fosse esclusa la presenza e la voce dei diretti interessati.

Viareggio, 13 agosto 2009 Assemblea 29 giugno

Etichette: , , , ,