lunedì 26 ottobre 2009

Tribunale Roma annulla licenziamento Dante De Angelis

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Era stato licenziato a Ferragosto del 2008
Roma, 26 ott. (Apcom)
- Il giudice del Tribunale di Roma, ha annullato il licenziamento di Dante De Angelis, macchinista delle ferrovie eletto nelle fila dell'Orsa nell'impianto di Roma. De Angelis - si legge in una nota del sindacato - era stato licenziato a Ferragosto dello scorso anno perché responsabile, secondo Fs, di aver denunciato l'insicurezza dei treni Eurostar a seguito dello spezzamento di un ETR 500. Quella del tribunale di Roma - afferma l'Orsa - é la risposta che ci attendevamo. L'unica che meritava la dirigenza del gruppo FS che, anziché valorizzare le capacità e l'attenzione dei propri rappresentanti, afferma la propria infallibilità licenziando lavoratori che hanno l'unico torto di essere attenti alla sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori".

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sabato 15 agosto 2009

Appello per Dante de Angelis

Riccardo Antonini dell'assemblea 29 giugno spiega le motivazioni della manifestazione del 15 agosto e l'appello per il reintegro del macchinista Dante de Angelis al suo posto di lavoro.Intervento raccolto a Liberafesta di Rosignano del 14 agosto.




Dopo la strage annunciata del 29 giugno:

c’è bisogno di organizzarsi e mobilitarsi per difendere (e farlo meglio di prima) la salute e la sicurezza in ferrovia e in ogni luogo di lavoro.
C’è bisogno di sostenere, in ogni forma possibile, le famiglie delle vittime e quanti hanno subìto danni fisici, materiali e morali da questa immane tragedia.
C’è bisogno di ricostruzione, di risarcimenti, di verità e giustizia.
C’è bisogno della massima unità da parte di tutti i colpiti dalla strage.
Consapevoli che la potente controparte (ferrovie e società varie) è già al lavoro sin dal 30 giugno (!)
Con l’unità e la mobilitazione si realizzano risultati che, senza, saranno decisamente inferiori.
C’è bisogno della presenza dei rappresentanti dei familiari e dei comitati costituiti in ogni commissione che tratta la strage del 29 giugno. Per ascoltare quanto viene detto, far sentire la propria voce ed affermare la propria volontà.
Sarebbe inaccettabile che in tali commissioni (da quelle locali a quella nazionali) fosse esclusa la presenza e la voce dei diretti interessati.

Viareggio, 13 agosto 2009 Assemblea 29 giugno

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