giovedì 18 giugno 2009

La scuola pubblica non respinge

Comitato genitori insegnanti viareggini per la difesa della scuola pubblica

Alla luce delle recenti norme sulla sicurezza, emanate dal governo, riteniamo inaccettabile il cosiddetto “pacchetto sicurezza” che istituisce il reato di “clandestinità” e attua la politica dei respingimenti in evidente violazione delle convenzioni internazionali sull’accoglienza dei rifugiati.

Siamo convinti che la scuola sia il luogo per eccellenza dell’accoglienza, del confronto fra culture, e dove le diversità sono fonte di arricchimento.
I tagli dissennati di risorse, tempo, personale, alla scuola pubblica, ed il susseguirsi delle iniziative del Governo, in tutti gli ambiti della vita sociale e lavorativa dei cittadini, sono un segnale esplicito di un attacco senza precedenti nella storia repubblicana del nostro paese, ai principi fondamentali della democrazia.

Consapevoli di questo reale pericolo, seriamente preoccupati, come cittadini, come genitori ed insegnanti, come persone di buon senso e buona volontà,

invitiamo tutti i cittadini,
le associazioni , i partiti, i sindacati, i movimenti

cui stia a cuore la difesa dei valori democratici del Nostro Paese,
a partecipare alla


Giornata contro l'indifferenza
venerdì 26 giugno


dalle ore 10,00 presidio davanti al Comune di Viareggio per manifestare il dissenso verso le politiche sociali dell'amministrazione cittadina, fatte di tagli indiscriminati e demagogia (non ultima l'ordinanza anti-borsone).

dalle ore 19,00 presidio in Piazza Mazzini

ore 21,30 da piazza Mazzini
Fiaccolata per l'accoglienza
(percorreremo la passeggiata per raggiungere il molo di ponente, dove sosteremo, il corteo si concluderà poi presso la chiesina dei Pescatori).

articolo a cura di Bibi

Etichette: , , , , ,

giovedì 12 febbraio 2009

I CITTADINI, LA POLITICA, LE ISTITUZIONI

INCONTRI DI SCIENZA E ANALISI DELLE ISTITUZIONI
organizzati da Andrea Pertici e Emanuele Rossi

VENERDÌ 13 FEBBRAIO, ORE 15 SALA STORICA DELLA BIBLIOTECA UNIVERSITARIA, PALAZZO DE “LA SAPIENZA”,
via Curtatone e Montanara, 15
COME I CITTADINI «DETERMINANO» LA POLITICA?
Riflessioni sul ruolo dei partiti politici ed altre forme di partecipazione
Introduce e coordina: EMANUELE ROSSI, S.S.S.U.P. Sant’Anna
intervengono: GIOVANNI GUZZETTA, Università Tor Vergata, Roma;
MARCO TARCHI, Università di Firenze;
GIORGIO TONINI, Senatore.

VENERDÌ 27 FEBBRAIO, ORE 15 AULA MAGNA DELLA S.S.S.U.P. S.ANNA, p.zza Martiri della Libertà, 33
LA COMUNICAZIONE POLITICA E LA LIBERTÀ DI VOTO
Introduce e coordina: PIERO FLORIANI, Università di Pisa
intervengono: MARCO DAMILANO, L’Espresso;
NICOLA GAVIANO, Autorità delle comunicazioni;
ROBERTO ZACCARIA, Deputato, Vicepresidente della Commissione affari costituzionali.

VENERDÌ 20 MARZO, ORE 15 AULA MAGNA DELLA S.S.S.U.P. S.ANNA, p.zza Martiri della Libertà, 33
DAL VOTO DEL CITTADINO ALLA FORMAZIONE DEL PARLAMENTO: QUALE LEGGE ELETTORALE?
Introduce e coordina: ANDREA PERTICI, Università di Pisa
intervengono: FRANCESCO D’ONOFRIO, Università La Sapienza, Roma;
GIANFRANCO PASQUINO, Università di Bologna;
LUCIANO VIOLANTE, Università di Camerino; ex Presidente della Camera dei deputati.

Etichette: ,

lunedì 9 febbraio 2009

Sporchi da morire


"Il rispetto è solo una delle lame
della duplice
spada dell'attenzione:
l'altra è l'oppressione".

(Z. Baumann)

Clicca sulla scritta 'sporchi da morire' vedrai l'anteprima di un film che stanno preparando sui rifiuti in Italia.

Etichette: , , , , , , , ,

sabato 29 novembre 2008

Apre lo Sportello ACU

Finalmente anche a Viareggio apre lo sportello A.C.U., una finestra a tutela dei diritti violati del consumatore, ma soprattutto una porta aperta ad un percorso di consapevolezza e consumo critico vicina all'esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale, che attraverso la loro palestra ed esperienza per esercitarsi a consumare sempre meglio e meno, darà una mano a chi ancora pensa che consumare sempre di più ed a qualsiasi costo per l'ambiente sia ancora possibile anche sotto l'aspetto di un prezzo troppo allettante...

L’ACU-Associazione Consumatori Utenti organizzazione indipendente e senza scopo di lucro iscritta nell’Elenco Nazionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti, rappresentative a livello nazionale, di cui all’art.137 del Codice del Consumo, ha aperto un proprio sportello a Viareggio.L’ACU opera dal 1984, è presente in tutte le regioni italiane con proprie strutture, collaboratori ed esperti in tutte le discipline della tutela dei diritti dei cittadini. Già dal 1986 ha ottenuto l’accreditamento internazionale da parte di CI (rete mondiale delle associazioni consumatori indipendenti, riconosciuta dall’Onu), partecipa a tutti i congressi mondiali con specifiche proposte settoriali (lotta alla contaminazione ambientale dei pesticidi, consumo etico, etichetta completa per i cibi irraggiati, ecc.), sempre divenute risoluzioni congressuali. E’ membro del CNCU al Ministero dello Sviluppo Economico e socio fondatore dell’ ASECO, un network di tredici associazioni di consumatori a livello europeo. ACU ha collaborato con diverse Università in progetti di ricerca e formazione nel campo consumeristico (Politecnico di Milano, Università della Calabria, di Camerino, Sannio, Parma, Firenze e Siena), sostiene e promuove culturalmente, come da statuto, il consumo etico e responsabile.
ACU è particolarmente attiva nel settore dei prodotti di largo consumo e nei settori: servizi telefonici e telematici, servizi a rete (trasporti, acqua, energia, ecc.), commercio elettronico e pubblicità ingannevole; nel settore assicurativo, bancario e finanziario. E’ capofila e responsabile per l’Italia della campagna europea “Educare alla sicurezza alimentare”. L’ACU si è impegnata nella campagna internazionale contro la privatizzazione del servizio idrico pubblico e dall’inizio del 2007 partecipa alla Campagna nazionale di raccolta firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare “Acqua bene comune”.
Inoltre ACU, ha realizzato i seguenti progetti nazionali e regionali: “Palestre sicure”, “Le merci parlano”, “Mangiare fuori casa”, “Consumo sostenibile nelle scuole”, “Pillole di educazione sanitaria per cittadini-consumatori”, “Certificazione volontaria dei prodotti”, “Contraffazione dei prodotti di largo consumo”. Partecipa al Progetto “Consumatori e mercato”.
ACU svolge attività di informazione e assistenza ai cittadini presso i propri sportelli distribuiti in tutta Italia, anche appoggiandosi logisticamente ad altre strutture associative; promuove campagne di promozione del consumerismo e svolge attività di tutela degli interessi collettivi anche in sede giudiziaria, così come previsto dal Codice del Consumo.

Per informazioni: responsabile sportello Viareggio - Avv. Luca Cecioni, via San Francesco 43-tel.fax 0584/44393: lucacecioni@libero.it – orari di apertura martedì e giovedì dalle 17 alle 19,30.

Etichette: , , , ,

mercoledì 26 novembre 2008

Operazione trasparenza VI

Due comunicati giunti ai Grilli Versiliesi.

Come l'ARPAT anche la ASL non ha fatto i controlli che noi cittadini, e le amministrazioni sicuramente, pensiamo siano necessarie per la tutela della nostra salute. La ASL ci ha precisato che questa mancanza non è dipesa da una loro scelta, gli studi approfonditi per capire quali sono state le conseguenze dell'inceneritore sugli animali e sugli abitanti versiliesi, non sono state mai veramente richieste e finanziate prima. Ma secondo quanto abbiamo appreso dai giornali, le analisi dei campioni alimentari che la ASL ha fatto dopo la seconda emissione di diossina di quest'anno, dovevano servire per chiarire se la diossina era ricaduta sul territorio, e con quale intensità. Da questo dipendeva la decisione se chiudere o no l'inceneritore. Sono stati presi 5 campioni: tre di latte ovino, uno di miele "favico" (con la cera) e uno di pesce (a proposito, dove sono i risultati delle analisi riguardanti il pesce? Sono tre mesi che le aspettiamo). Ma il direttore della USL, dott. Angotzi, durante la conferenza stampa del 29 Settembre ha chiaramente detto che i campioni "analizzati erano stati assegnati alla USL per un Piano Nazionale Residui e per un Piano Nazionale Alimentazione Animale, e solo "su concessione delle autorità preposte sono stati utilizzati anche per orientarli all'inceneritore. Il dott. Angotzi, parlando del piano d'indagine ha affermato chiaramente : “non è questo lo strumento…, se volete sapere qual è l'inquinamento da inceneritore, non è questo lo strumento, non è stato pensato per questo". Ma sui giornali abbiamo letto che le analisi erano andate bene, e nessuno ha smentito. Allora, tutti devono sapere che non era vero. A conclusione della relazione sulle analisi il dott. Angotzi scrive: "I risultati attuali, benché ampiamente sotto i limiti di legge, dimostrano che da valori inferiori ai limiti di sensibilità si è passati a valori misurabili. La strategia di campionamento dettata dal PNR non permette di valutare se questo aumento di concentrazioni è limitato all'area del termovalorizzatore o estesa a tutta la Versilia e rende difficile definire una correlazione assoluta ed univoca con le concentrazioni delle stesse sostanze in emissione dal termovalorizzatore. Si rende pertanto indispensabile un piano specifico ed approfondito per il monitoraggio della contaminazione ambientale da queste sostanze". Allora le certezze ancora non ci sono. Tutto però procede come se ci fossero: la Provincia aveva 120 giorni per approfondire la situazione, e, invece, in un mese ha dato il permesso con una Determina ai lavori di ristrutturazione dell'impianto. Perché? Perché non hanno aspettato? L'Assessore Maura Cavallaro, aveva assicurato che non ci sarebbe stata fretta nella procedura; proprio nella stessa conferenza stampa della AUSL. ci aveva detto che il piano di Veolia sarebbe stato presentato pubblicamente, che avrebbe chiamato i cittadini a pronunciarsi a riguardo. Niente di tutto questo. Per quanto riguarda le analisi future l'AUSL prevede due indagini epidemiologiche (previ autorizzazione da parte delle amministrazioni e finanziamenti): un controllo su cause di morte e un'indagine sui bambini alla nascita. Ma queste indagini richiederanno tempo e hanno già dei grossi limiti, come lo stesso dott.Angotzi ha spiegato: "quando mettiamo in campo indagini epidemiologiche, si sa dove si parte, si sa dove sono i limiti dell'indagine; ben difficilmente si riesce a sapere dove si arriva. In genere, purtroppo, come diceva la Dott.ssa Raffaelli, un'indagine è destinata ad essere approfondita". Cosa vuol dire per i cittadini? Che si faranno delle indagini, si sa quando partiranno, ma non si sa quando porteranno a dei risultati certi. Di nuovo ci troviamo di fronte a questo problema: come abbiamo già dichiarato, mancano le risorse finanziarie e umane per le analisi ARPAT, e mancano gli strumenti utili a sapere in tempi brevi e con certezza, le conseguenze da inquinamento per l'inceneritore della Versilia. La soluzione noi l'abbiamo: chiudiamo l'inceneritore per sempre; in questo modo, sia l'ARPAT, sia l'AUSL, avranno più risorse e più energie per ben altro. Noi, a questo punto, urliamo: basta prendere in giro i cittadini. Non vogliamo essere usati come cavie e dimostrare quando sarà troppo tardi per noi, quando cioè, ci ammaleremo in numero sempre più crescente, che l'inceneritore nuoce alla nostra salute. L'argomento è troppo serio: tante persone, adulti e bambini, si ammaleranno in forma più o meno grave, fino a rimetterci la vita! E' bene poi non dimenticare che nel terreno circostante l'inceneritore ci sono ben 150.000Mc di ceneri " (ARPAT già tre anni fa aveva segnalato all'amministrazione e a ERSU che era necessario fare dei controlli sulla tenuta della messa in sicurezza delle ceneri"da ARPAT già tre anni fa) e un'area di 3000 Mq da bonificare, non sappiamo con quale pericolo per le falde acquifere sottostanti. A questo punto, i cittadini devono prendere consapevolezza dell'esistenza certa di alternative all'incenerimento che in altre località italiane ed estere stanno portando ad ottimi risultati e devono allearsi per pretendere che sia fatta la bonifica promessa da 15 anni e mai realizzata, e le analisi, per capire quali ricadute abbiano avuto questo inceneritore e quello che c'era prima. Deve essere individuato un punto zero. Se, come dice l'AUSL, non ci sono gli elementi per tenere chiuso l'inceneritore, noi sosteniamo con forza che non ci sono nemmeno quelli per riconcederne la riapertura. Vogliamo la bonifica e le analisi ora, e non dopo l'eventuale riapertura dell'impianto che non vogliamo. Anche il sindaco Mallegni ha dichiarato su Rete Versilia che l'inceneritore non doveva essere proprio costruito, senza una totale bonifica. Gli chiediamo di pretenderla ora. Ma noi cittadini ci dobbiamo svegliare: siamo noi a dover pretendere le analisi subito.
Lunedì 1 Dicembre, in occasione della "Giornata mondiale contro l'incenerimento e per le alternative", a Pietrasanta, presso Sala dell'Annunziata, a S. Agostino, alle 21, sarà organizzata una serata per informare i cittadini sull'attività del comitato di queste ultime settimane, sulle azioni legali intraprese, sulla manifestazione che si ha intenzione di organizzare al più presto e sulla petizione che si farà firmare per chiedere le analisi e la bonifica subito.
L’Associazione per la tutela ambientale della Versilia

Vi giro la mail che ho inviato a canale 39 dopo essermi scandalizzata per quello che l'assessore stava dicendo in trasmissione a proposito della necessità dell'inceneritore della versilia per chiudere il ciclo dei rifiuti! E' completamente disinformato...
ciao
cinzia
L'assessore Cinquini ha parlato di termovalorizzatore, il termine esatto è inceneritore nessun altro paese ha coniato un termine diverso da inceneritore perchè in effetti la resa energetica ottenuta bruciando rifiuti non è tale da poterlo chiamare "valorizzatore". La stessa Comunità Europea li chiama inceneritori. L'assessore ha parlato del danno provocato dalle discariche che bruciano territorio e che poi lasciano colline come quella delle "Carbonaie". Gli vorrei chiedere perchè non ha parlato della collina che è situata presso l'inceneritore della Versilia che è stata formata dall'accumulo di ceneri e che non è stata interamente bonificata e la cui messa in sicurezza, a quanto comunicatoci da Arpat, non è stata sempre monitorata. Il Presidente di Sea, avv. Tucci ha parlato di alte percentuali di raccolta differenziata, con percentuali del 43% per Viareggio e del 35% per Camaiore, vorrei spiegare che il Decreto Ronchi del 97 prevedeva il raggiungimento del 35% al 2003, quindi le nostre amministrazioni sono in ritardo nel raggiungimento degli obiettivi. Il nuovo TU ambientale prevede il raggiungimento di almeno il 45% entro il 2008, e vorrei evidenziare "almeno" che significa il minimo. L'altra inesattezza che è stata detta è che il ciclo dei rifiuti si chiude con l'inceneritore. E' una grave disinformazione che deriva sicuramente da mancanza di notizie al riguardo. Se l'assessore e il sindaco avessero partecipato alle numerose conferenze da noi organizzate con esperti del settore avrebbero sicuramente fornito un'opinione diversa. Il prof. Paul Connet, professore di biochimica all'Università St. Lawrence dello stato di New York e papabile candidato al Premio Nobel per la chimica per il 2008 è venuto diverse volte nel nostro territorio per spiegare la strategia Rifiuti Zero, che non prevede inceneritori e discariche, abbiamo inoltrato gli inviti a tutti gli amministratori. La dott.ssa Gentilini, oncologa ematologa è venuta pochi mesi fa a parlarci dei danni provocati alla salute e imputabili direttamente agli inceneritori. Sta seguendo, come perito di parte, proprio in questi giorni, il processo di Forlì dove si discute della presenza nelle cellule tumorali di un bambino di una sostanza (tungsteno) emessa dall'impianto che è situato nei pressi della sua abitazione. Gli inceneritori, come attestano numerosi studi scientifici, nuociono gravemente alla salute, anche se monitorati. Non riducono il volume dei rifiuti anzi li moltiplicano, bruciano, oltre ai rifiuti, tante altre risorse aggiunte durante il processo quali carboni, acqua, metano, ecc ed emettono una grande quantità di fumi contenenti particolato. Se ad oggi siamo con questi quantitativi di rifiuti e con un trend in crescita significa che negli anni le amministrazioni non hanno adempiuto agli obbligli di legge. La legge comunitaria, recepita dalla normativa nazionale, prevede in primo luogo Riduzione, Riciclo, Riuso. Le politiche di raccolta differenziata porta a porta, dove applicate, hanno raggiunto percentuali più alte dell'80%, quindi in discarica mandano uno stabilizzato, non tossico, inferiore al 20% e sempre in diminuzione. Anche con i numeri che ha fornito l'Assessore, si rileva che noi con l'inceneritore mandiamo in discarica un 60% oltre a ceneri,scorie e fangli tossici che residuano dall'impianto. Il rifiuto si riduce con pratiche sostenibili, si devono costruire impianti per il riciclo dell'organico e dei materiali. Perchè l'Assessore non ha parlato della mancanza di analisi e monitoraggi presso l'inceneritore, dei controlli che finora sono stati autocontrolli del gestore stesso e della mancanza di fondi per il futuro per un sistema di controlli esterno? Faccio parte dell'Associazione per la tutela ambientale della Versilia e abbiamo chiesto da più di due mesi un incontro al Sindaco Lunardini con tutti gli altri Sindaci affinchè diano risposta alle nostre domande, e malgrado la recente e moderna normativa sulla partecipazione, non ci è stato ancora possibile ottenere quest'incontro. Siamo sempre disponibili ad un corretto dialogo e a organizzare incontri tra gli amministratori e i nostri tecnici ed esperti.
Cordiali saluti,
cinzia

P.S. Ricordiamo a tutti che domenica 30 novembre dalle ore 10.00 in passeggiata sarà presente un banchetto informativo dei Grilli Versiliesi, maggiori informazioni QUI.

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

giovedì 6 novembre 2008

Operazione trasparenza IV


Ci è giunta questa importante comunicazione che pubblichiamo, riguarda il bene di tutti. Leggete e diffondete, per capire a chi ci siamo affidati...


Relazione sintetica della commissione consiliare cultura del Comune di Viareggio del 05/11/08
L'orario d'inizio comunicatoci era sbagliato, pertanto sono entrato, insieme ai resp. cgil, dopo 30min. dall'inizio e sono stato l'unico del comitato genitori presente poichè altri sono arrivati giustamente all'orario comunicatoci. Purtroppo non vi so dire con esattezza chi fossero i presenti, sicuramente l'Ass. Prov.le e l'Ass. Pistoia, la presidentessa della commiss. che mi han detto essere di AN, un'altra di maggioranza ex maestra in pensione (credo di F.I.) una di Rifondaz (Lazzerini), e credo uno del PD, la preside del nautico, due prof. del Marconi una del Galilei e Giovanna Guastini della Cgil e forse qualcun altro che non ho potuto identificare. Essendo solo, mi sono qualificato come rappresentante del comitato dei genitori Versiliesi (pur non essendo padre e nemmeno Versiliese ;-))

Al di là dei singoli interventi, basta e avanza riferirvi un unico episodio. Dopo alcuni minuti che la sig.ra Guastini esponeva (in maniera molto chiara e oggettiva) i contenuti del piano programmatico del Miur, le facce dei consiglieri della maggioranza, si facevano sempre più sbigottite.
Ad un certo punto è stata posta la seguente domanda:
"ma quel foglio che sta leggendo cos'è, e dove l'ha preso?"
A quanto pare nessun consigliere (x lo meno quelli della maggioranza) sapeva dell'esistenza del piano programmatico.
Inutile dire che io, i sindacati e i docenti presenti, avevamo ognuno la nostra copia sottolineata e consunta.
La Cgil ha fornito al Comune, copia di tale documento.
Al che la Guastini ha posto la domanda che orbitava inevitabilmente in tutte le nostre teste.
"Ma se non avete letto i contenuti completi della -riforma- su cosa vi siete documentati per parlarne in commissione?"
Risposta disarmante... "dalla televisione"

Non credo sia necessario andare oltre... Uscendo dal Comune sono stato tentato di andare a ReteVersilia a farmi intervistare da Lucarini, in un paese normale l'opposizione chiederebbe le dimissioni di questa gente... Ma non credo che atti eclatanti possano esserci così d'aiuto ora, se sono disposti ad ascoltarci... La cosa positiva è che gli è caduto il mondo addosso, si sono resi conto solo ora che il problema esiste eccome, che i facinorosi strumentalizzatori di minori e indottrinati dalla sinistra forse forse tutti i torti non li hanno...
Si sono resi conto che il LORO governo stavolta gliel'ha combinata grossa e che ora le rogne sono TUTTE le loro e che su questo campo la posta in gioco è alta, altro che piano della sosta!
CHE DOBBIAMO FARE ORA? Non solo informare i cittadini, ma pure gli enti locali a quanto pare...

IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO SI TERRA' MARTEDI' PROSSIMO ALLE ORE 16,00

Mi sono lamentato dell'orario indecente e mi è stato risposto che lo hanno fatto per venire incontro alle esigenze degli studenti minorenni e che ormai non si può più cambiare... mi sono morso la lingua x non diventare offensivo.
Massima partecipazione a questo consiglio comunale: noi abbiamo le idee chiarissime, loro hanno solo 5 giorni per raccapezzarsi.
Possiamo fare tutti gli interventi che vogliamo, della durata di 10min circa, ma è meglio se ci presentiamo come gruppo con mozioni unitarie lette da un portavoce.
Sarebbe necessario preparare almeno delle bozze x essere chiari coincisi e non dimenticarsi nulla.
E' altresì importantissimo divulgare la notizia a chiunque stia dalla nostra parte.
Erika si sta muovendo per far intervenire qualcuno che abbia titolo per parlare seriamente di pedagogia e smontare le balle del maestro unico figura di riferimento e meno tempo = più qualità, ma chiunque abbia idee o conosca qualcuno, si attivi subito.
Secondo noi è necessario contattare oltre che dirigenti scolastici, soprattutto anche tutte le associazioni di categoria (cna federalberghi confesercenti ecc) e a tutela del consumatore e delle famiglie, x dimostrare, ad esempio, che la riduzione del tempo pieno creerà enormi problemi sociali ed economici a tutte le categorie di persone, siano esse commercianti, operai, artigiani, albergatori, nonni... anche perchè un'altra brillante osservazione dei consiglieri di maggioranza è stata: "ma a Viareggio non ci saranno mica tante famiglie ad aver bisogno del tempo pieno, non ci saranno mica tante famiglie in cui al pomeriggio la mamma è a casa o male che vada i nonni che fanno?" Al di la delle strumentalizzazioni forse è meglio tenere i contatti con i sindacati e i partiti di opposizione, per il conseguimento di interessi comuni, basta non farsi prevaricare.
ciao
grazie
Juri (ed Erika - scuola primaria Lambruschini)

P.S. chi non l'avesse ancora visto si scarichi il dossier "tutte le bugie della sinistra sulla scuola e università" a questo link giusto per farsi quattro risate.

Vi aspettiamo numerosi martedì 11 novembre alle ore 16,00. Sala del consiglio comunale, municipio di Viareggio, Piazza Nieri e Paolini 3.

Etichette: , , , , , , , ,

domenica 26 ottobre 2008

L'ITALIA CHE SFILA.....QUELLA VERA!!!!!!!!



E adesso "IGNORATECI"
Centinaia di persone,hanno sfilato per le vie della città,cantando,ballando e inneggiando al futuro dei nostri bambini.
LA SCUOLA NON SI TOCCA.

Etichette: , , , , , , , ,