martedì 28 luglio 2009

VIAREGGIO: MANIFESTO PER UNA CITTA’ LIRICA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo invitando i nostri lettori alla diffusione di questo documento:


Questo manifesto vuol essere un inno alla libertà e alla trasparenza assoluta, alla vera creatività e cultura che deve necessariamente espandersi in città e venir prima di qualsiasi “grande evento” (mostra, festival, spettacolo, concerto che sia). Anzi, è proprio questo sostrato di spiritualità diffusa che impedirebbe ai “grandi eventi” di trasformarsi, come accade sempre più di frequente, in operazioni meramente turistico-commerciali, o, peggio ancora, propagandistiche da parte di politici-burocrati “senza orrore di sé stessi” come direbbe il grande Ettore Petrolini che fu un viareggino (estivo) di adozione.
Liricizzare la città (e qualcosa di determinante, in questo senso, con le nostre “Storie d'archivio” è già accaduto): il racconto, il teatro, la musica, la poesia, l’evocazione medianica, sono strumenti straordinari che non abbisognano di niente, soltanto della propria inalienabile intelligenza, sensibilità, capacità di ricerca e gioia creativa. Liricizzare la città significa recuperare affettivamente e difendere a denti stretti la sacralità dei luoghi scenario della propria esistenza. Soprattutto il teatro, inteso in senso amplissimo, può far molto per contrastare la desacralizzazione in atto spesso a fini squallidamente personalistici e ignobilmente speculativi in nome di una modernità di merda.
Raccontare – come abbiamo fatto – la storia della “Bimba che aspetta” davanti alla poetica statua funeraria del cimitero (e nel contempo far conoscere i tanti colpevoli scempi nel cimitero monumentale), raccontare – prima o poi lo faremo – la vita straordinaria di Louise Jenison, la romantica signora inglese, erede diretta di Guglielmo il Conquistatore, che fondò la pittoresca chiesina anglicana del Redentore e di Tutti i Santi e cantò la gloria e la bellezza di Viareggio, davanti alla chiesina stessa (e magari interrogarsi come mai sia stata tristemente ridotta in pizzeria). Ogni angolo della città può diventare occasione e stimolo di confronto con la propria memoria individuale e la memoria collettiva della comunità. Da lì a rendersi conto di quanto la città sia sporca, abbandonata, cementificata, tradita, violentata, prostituita il passo è breve.
Ma la battaglia per restituirla alla sua segreta quiete, alla sua materna purezza, alla sua paterna e ludica vivibilità non passa più dai canali tradizionali della politica. C’è bisogno della poesia, dell’immaginazione in atto che coinvolge e sconvolge tempi e luoghi, storie e misteri, anime e mondi.

Pensate che bello: scrittori, poeti, artisti, musicisti, teatranti, cineasti, filosofi, medium, meglio ancora: appassionati e sognatori che non vogliono essere imprigionati in definizioni (le persone di spessore sono assolutamente autosufficienti dal punto di vista immaginativo), viareggini, o che amano Viareggio, o che hanno scelto Viareggio per le loro creazioni, s’immergono nella città, ne animano i luoghi, li purificano dalla grettezza accumulata in questi ultimi anni – perché davvero mi viene da piangere se penso a com’è stata ridotta questa città, al punto da pensare certe volte di fuggir via! – e la vita quotidiana torna a tingersi di magia, di poesia, di semplicità, attraverso un’azione che è anche contemplazione (le mie quattro parole fatate: profondità e incantesimo, innocenza e quiete): un’infanzia ritrovata, tra mille segreti, suggestioni, scoperte continue su e giù per il tempo (perché anche la storia di Viareggio è in gran parte da riscrivere), e ritrovata l’infanzia – e la vera vita, la vera espressività, quanto di più lontano dal business, dal conformismo e dall’algida mediocrità dell’industria culturale – com’è ammissibile lasciare che qualcuno torni ad inquinarla con le tre terribili S – sesso, soldi, successo – che ottenebrano le coscienze del mondo occidentale?

Riccardo Mazzoni per il gruppo delle “Storie d’archivio”

La riproduzione e la diffusione di questo foglio volante
in tutte le forme è gradita e incoraggiata

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martedì 9 giugno 2009

Risultati elettorali liste civiche a 5 stelle




RIDULTATI DEFINITIVI

Per entrare una lista deve superare il 3% nei comuni sopra i 15.000 abitanti, nei comuni sotto i 15.000 abitanti invece non c'è una soglia minima e i seggi sono ripartiti in modo proporzionale.

Adria (RO) 1,42% nessun consigliere
Agliana (PT) 8,09% 1 consigliere
Ancona (AN) 4,86% 1 consigliere
Bari (BA) 0,44% nessun consigliere
Bellaria (RN) 1,99% nessun consigliere
Biella (BI) 0,8% nessun consigliere
Bologna (BO) 3,27% 1 consigliere
Bomporto (MO) 10,81% 1 consigliere
Brindisi (BI) 0,65% (coalizione con IDV 5,85%)
Caltanissetta (CT) 1,3% (coalizione 13,6%) 2 consiglieri
Campli (TE) 2,58% nessun consigliere
Capannori (LU) 1,12% anche vincendo al ballottaggio non credo verrà eletto nessuno
Castenaso (BO) 11,8% 2 consiglieri
Cattolica (RN) 3,68% (in coalizione da 19,02%) 1 consigliere
Cavriago (RE) 6,09% nessun consigliere
Cesena (FC) 4,15% 1 consigliere
Cologno Monzese (MI) 2,19% nessun consigliere
Empoli (FI) 4,76% 1 consigliere
Fano (PU) 7,46% 2 consiglieri (ma dell'altro partito in coalizione "bene comune")
Ferrara (FE) 3,4% 1 consigliere
Firenze (FI) 1,95% nessun consigliere
Follonica (GR) 3,9% 1 consigliere
Forlì (FC) 4,39% 1 consigliere
Formigine (MO) 3,21% nessun consigliere
Frascati (RM) 2,57% nessun consigliere
Giaveno (TO) 22,02% 7 consiglieri
Guastalla (RE) 6,2% 1 consigliere
Livorno (LI) 3,39% 2 consigliere
Lugo (RA) 2,9% nessun consigliere
Mirandola (MO) 1,46% nessun consigliere
Modena (MO) 3,51% 1 consigliere
Mogliano Veneto (TV) 4,27% 1 consigliere
Montale (PT) 8,09% 1 consigliere
Monte San Pietro (BO) 15,76% 2 consiglieri
Montemurlo (PO) 3,95% 1 consigliere
Padova (PD) 1,83% nessun consigliere
Paese (TV) 3,97% nessun consigliere
Palazzolo sull'Oglio (BS) 4,35% nessun consigliere
Pavia (PV) 2,91% nessun consigliere
Perugia (PG) 1,9% nessun consigliere
Pesaro (PU) 3,57% 1 consigliere
Pescara (PE) 1,42% nessun consigliere
Ponzano Veneto (TV) 6,74% nessun consigliere
Prato (PO) 1,86% nessun consigliere
Quinto di Treviso (TV) 5,94% nessun consigliere
Reggio nell'Emilia (RE) 3,34% 1 consigliere
Rivoli (TO) 3,76% 1 consigliere
Rozzano (MI) 1,81% (coalizione 5,23%) nessun consigliere
Rubiera (RE) 8,44% 1 consigliere
San Giuliano Milanese (MI) 3,8% 1 consigliere
San Pietro in Casale (BO) 4,55% nessun consigliere
San Prospero (MO) 10,87% 1 consigliere
Spoleto (PG) 3,47% 1 consigliere
Tortona (AL) 2,17% (ma 6,72% in coalizione con Rifondazione) nessun consigliere
Varazze (SV) 7,41% 1 consigliere
Vercelli (VC) 1,07% nessun consigliere
Zola Predosa (BO) 2,32% nessun consigliere

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sabato 7 marzo 2009

Grilli Versiliesi...la porti un bacione a Firenze




Domani, domenica 8 marzo, l'associazione Grilli Versiliesi, nata dal meetup degli Amici di Beppe Grillo, sarà presente con una delegazione all'incontro nazionale delle liste civiche a 5 stelle.


Durante l’incontro alcuni dei principali esperti nel settore dell’energia, dell’ambiente, delle tecniche di smaltimento rifiuti, dello sviluppo economico e di tutte le tematiche che interessano i comuni illustreranno esperienze, strategie e iniziative efficaci.
Nel pomeriggio è prevista una sessione dove i rappresentanti di lista e gli organizer dei Meetup potranno presentare una loro esperienza diretta sul territorio.

Il programma prevede:
ore 9.15 accredito
Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Economia - Beppe Scienza
Rifiuti e riciclo - Marco Boschini e Matteo Incerti
Connettività - Anti Digital Divide (da confermare)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella (da confermare)
Break
Presentazione sito Liste Civiche
Interventi delle Liste Civiche e dei Meetup
Conclusioni - Beppe Grillo




il direttivo dell'associazione


Grilli Versiliesi

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