venerdì 28 novembre 2008

Incontro con l'assessore Cinquini

Dopo essere stati convocati via mail, alle ore 10.00 circa del 28 Novembre i Grilli Versiliesi (presenti Andrea, Max e Paolo) sono stati ricevuti nell’ufficio dell’assessore.

Dopo una reciproca presentazione e aver sistemato il nostro inseparabile strumento per le riprese la nostra chiacchierata è ufficialmente iniziata.

L’assessore si è detto un neofita della materia, ma allo stesso tempo molto disposto e motivato ad imparare da tutti.

Andrea ha inizialmente esposto i contenuti essenziali e le strategie della proposta “obbiettivo rifiuti zero”, dalla raccolta porta a porta estesa a tutto il territorio, al riciclo e alla riduzione dei rifiuti, soffermandosi anche sui vantaggi, economici e benefici per la salute dei cittadini.

L’assessore ci ha assicurato che l’obbiettivo primario dell’amministrazione, compatibilmente con le nostre proposte, è quello di raggiungere il 100% di copertura territoriale entro Ottobre 2009 per la raccolta porta a porta. L’assessore ha comunque precisato di essere disponibile ad ascoltare tutte le associazioni e i comitati coinvolti, senza però scadere in proposte demagogiche o utopiche.

Sulle cifre della raccolta abbiamo fatto presente come i dati siano falsati dall’inclusione nella differenziazione delle potature del verde pubblico.

Tutti sono stati d’accordo nel dire che non solo la raccolta porta a porta sia un nodo basilare della questione ma, anzi, come l’informazione e la formazione dei cittadini sia il punto fondamentale per la riuscita.

L’assessore era molto dubbioso sull’educazione e il senso civico dei cittadini più adulti e ci ha detto che la formazione sarebbe partita soprattutto nelle scuole inferiori (con un finanziamento di SEA a costo zero per il comune) per poi allargarsi a tutti gli strati della società. Insomma puntare ai bambini, molto più ricettivi e non “contaminati”. Visione un po’ pessimistica che non ci trova pienamente d’accordo.

Il nodo fondamentale di tutta la discussione è stato però l’inceneritore. Appena abbiamo toccato questo tema si è subito capito come le vedute fossero diametralmente opposte.

La nostra posizione è netta e fortemente negativa nei confronti dei sistemi di incenerimento, antieconomici e dannosissimi per la salute, che non risolvono i problemi ma anzi ne creano di nuovi. Abbiamo cercato di far capire a Cinquini come il sistema di incenerimento possa essere superato, in poco tempo e con grandi vantaggi (anche economici) e come questo sia già stato fatto in altre nazioni ed in altri comuni.

L’assessore, ha si detto che l’inceneritore non è un sistema “intelligente” di smaltimento, ma ha anche precisato come lo stesso si possa dire, se non peggio, delle discariche. Nello specifico, sull’inceneritore di Falascaia, ci ha fatto capire di avere sostanzialmente le mani legate dal contratto Daviddi, a suo dire fatto produrre da altri in modo che gli amministratori potessero avere la coscienza pulita (ragionamento che ci trova d’accordo). In pratica, se non ci saranno indagini della magistratura che accerteranno infrazioni penali sulle analisi condotte, il contratto non potrà essere rescisso e l’inceneritore continuerà a funzionare fino al 2019, pena il pagamento di salatissime penali che l’amministrazione in questo momento proprio non si può permettere.

Alla nostra domanda se inceneritore e raccolta differenziata fossero vie conciliabili l’assessore ha risposto che, visto il nuovo ATO che si è venuto a creare (che comprende 4 province e un centinaio di comuni) le due tipologie di smaltimento sono perfettamente compatibili in quanto la parte di CDR (combustibile derivato da rifiuti) sottratta all’inceneritore dalla raccolta differenziata sarà compensate dall’entrata di rifiuti provenienti da altri comuni. Questo porterà, sempre per Cinquini, ad una migliore efficienza dell’impianto che non sarà più costretto a lavorare a regimi superiori al 100% (attualmente 110%) e quindi ad un contenimento maggiore delle emissioni.

Andrea ha fatto notare all’assessore come vi fosse una delibera del comune di Viareggio del 2004 (presenti tra gli altri Bucciarelli, Maglione, Volpi, Pistoia, Fantoni, Costagliola, Batistini, Nicoletti, Benincasa e Spadaccini) che già al tempo istituiva una commissione di indagine e che affermava come l’impianto fosse inadeguato al rispetto degli standard di legge per le emissioni.

Abbiamo quindi pregato l’assessore di farsi carico delle nostre istanze, soprattutto per la chiusura anticipata dell’impianto, che attualmente non trova appoggio in nessun ambiente istituzionale, perché mano mano si prenda coscienza di questo problema e si cerchi di evitare a perseverare negli errori.

Cinquini è rimasto comunque convinto che l’impianto possa, dopo i lavori, produrre emissioni in regola e alla provocazione se sarebbe stato disponibile a vivere accanto all’inceneritore ha risposto affermativamente.

In mezzo a questo c’è stata una piccola divagazione su Open-Source ed energie alternative, l’assessore si è mostrato interessato ai programmi Open-Office e Linux-Ubuntu da adottare nella pubblica amministrazione, chiedendoci di parlarne anche con l’assessore Costagliola e ha detto di voler accedere a finanziamenti regionali a fondo perduto (che finanzierebbero le opere al 100%) per l’installazione di pannelli solari sul tetto del comune.

Abbiamo fatto presente anche come sia importante la questione del risparmio energetico oltre che la produzione da fonti alternative e come questa opportunità sia possibile sostituendo gli apparati di luci con dei led (che consumano un decimo delle normali lampadine).

In conclusione ci ha detto di essere in stretta relazione con il presidente di SEA risorse sia per far partire il progetto della raccolta porta a porta sia per un impianto di teleriscaldamento. La seconda proposta ci ha lasciato molto dubbiosi in quanto conosciamo assai bene i rischi legati all’uso della biomassa che non sono altro che inceneritori “travestiti”. Si è parlato anche di un progetto nuovo, interessante, anche se l'assessore è stato molto ermetico, noi pensiamo che si tratti del TOTEM .

La nostra proposta l’abbiamo fatta, adesso aspettiamo fiduciosi che le acque comincino a smuoversi.

Questo è solo un riassunto dell'incontro, presto sarà pubblicato il video.

P.S. Domenica 30 novembre dalle ore 10.00 in passeggiata sarà presente un banchetto informativo dei Grilli Versiliesi, maggiori informazioni QUI.

Ecco cosa dice il prof. Montanari sulle biomasse...


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