giovedì 16 aprile 2009

UN SORSO DI ORMONI ESTROGENI















L'acqua minerale in bottiglia di plastica potrebbe essere contaminata da ormoni estrogeni, esponendoci costantemente a una fonte di xeno-ormoni (ormoni di origine esterna al nostro corpo) non indifferente, con potenziali conseguenze sull'organismo. Lo sostiene uno studio di Martin Wagner e Jorg Oehlmann from della Goethe University di Francoforte, pubblicato sulla rivista Environmental Science and Pollution Research.
L'allarme lanciato dai ricercatori - Analizzando un campione di 20 marche di acqua minerale in vendita (8 in bottiglia di plastica, 8 in vetro, due in cartone) i ricercatori hanno scoperto che composti ormonali presenti nella plastica della bottiglia possono essere rilasciati nell'acqua.
Ormoni nel 60% dei campioni analizzati - Inoltre in un test riproduttivo fatto con le lumache terrestri si è visto che questi xeno-ormoni sono attivi e aumentano il numero di embrioni prodotti dall'animale quando la lumaca viene messa a contatto con l'acqua delle bottiglie di plastica. Gli esperti hanno trovato tracce di xeno-ormoni nel 60% del campione (12 delle 20 marche).
Maggior sicurezza se l'acqua sta nelle bottiglie di vetro - La minerale in vetro ha un contenuto inferiore di estrogeni che non quella in bottiglie di plastica e nel cartone: il 33% di tutta la minerale in vetro contro il 78% di quella in plastica e il 100% (tutte e due i campioni) in cartone hanno mostrato significativa attività ormonale. "Quella da noi scoperta - concludono gli autori - deve essere in realtà solo la punta di un iceberg, di certo molti altri cibi con l'imballaggio in plastica rappresentano un'enorme fonte di xeno-ormoni" che contaminano i nostri cibi.

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