venerdì 29 maggio 2009

A viareggio si parcheggierà gratis?

venerdì 27 marzo 2009

Mozione in consiglio sui G.A.S.



I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) sono gruppi di acquisto che partono da un approccio critico al consumo e che vogliono applicare il principio di equità e solidarietà ai propri acquisti. I criteri che guidano la scelta dei fornitori (pur differenti da gruppo a gruppo) in genere sono all'insegna della qualità del prodotto, dell'impatto ambientale totale (prodotti locali, alimenti da agricoltura biologica od equivalenti, imballaggi a rendere)

Cos'è un GAS?

Il GAS nasce quando un gruppo di persone decidono di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti di uso comune con il concetto di giustizia e solidarietà e "giusto prezzo"

Il GAS provvede all'acquisto e autoproduzione di beni e servizi per un'economia più vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente

Il GAS formula un'etica di consumo che unisce le persone anziché dividerle

Il GAS mette in comune tempo e risorse invece di tenerle separate.

Il GAS favorisce la condivisione invece di rinchiudere ciascuno nel proprio mondo di consumi.

Il GAS non è quindi solo risparmio acquistando grossi quantitativi, ma attenzione al valore prezzo/qualità.

Il GAS si chiede cosa c'è dietro al bene di consumo:
Rispetto delle risorse naturali e delle persone impiegate
Impatto sull'ambiente (inquinamento, imballaggi, trasporti)

I principi di equità e solidarietà si estendono:

ai membri del GAS;
ai produttori e loro lavoratori;
ai popoli del sud del mondo;
al rispetto dell'ambiente;
al ben-essere della collettività.

Nel vasto panorama dei GAS si trovano associazioni riconosciute, associazioni non riconosciute (fra cui numerosi sono i gruppi informali come il nostro), cooperative del settore (botteghe del mondo) che trovano in questa forma un modo intelligente per acquistare quei prodotti che servono ai soci. La storia dei Gruppi di Acquisto inizia nel 1994 a Fidenza e prosegue nel 1996 quando viene pubblicata la “Guida al Consumo Critico” dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, dove vengono rilasciate informazioni sul comportamento delle imprese più importanti al fine di guidare la scelta del consumatore. Nel 1997 nasce la rete di gruppi d’acquisto. Il 5 novembre 2007 la Commissione di Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla legge finanziaria relativo agli aspetti fiscali dei GAS, che chiarisce il fatto che si tratta di attività di acquisto e distribuzione agli aderenti svolta dai GAS costituisce attività “non commerciale”.

Finalmente e grazie all'incessante lavoro del consigliere Bertoli del PD anche il consiglio comunale a Viareggio si è accorto dell'esistenza dei gruppi di Acquisto Solidale...Aspettiamo di vedere un serio aiuto che non sia prettamente finanziario, ma soprattutto di considerazione e relazione da parte di questa amministrazione pubblica, al continuo lavoro del Gas Versilia sul territorio, per poter tutelare la salute e la qualità dei prodotti e della vita dei produttori al fine di far diventare i semplici consumatori in consumAttori protagonisti solidalmente delle loro scelte, con la collettività presente sul nostro territorio...

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giovedì 26 marzo 2009

Rettifiche e trasparenza

Eravamo un po' dispiaciuti per alcune cose, non accolte, che avevamo portato all'attenzione della giunta Lunardini e del sindaco stesso.
Parliamo, in questo caso, della nostra proposta di concedere a Pino Masciari la cittadinanza onoraria viareggina, come già scritto in precedenza.
In realtà il sindaco, per mezzo della segreteria dell'assessore Pistoia, ci aveva dato la sua disponibilità mandandoci una mail; 
E' quanto emerso questa mattima quando sono stato raggiunto telefonicamente dalla segreteria dell'assessore che avvisandomi di un probabile errore sulla posta elettronica coglieva l'occasione per fissare un incontro con l'assessore Pistoia al fine di dare inizio all'iter che porterà la nostra proposta in consiglio comunale. Va beh, quella mail sarà finita nella cartella antispam o chissà dove. A volte succede. Ci fidiamo sulla parola. A riprova della buona fede, è il sindaco stesso in prima persona a far presente il fatto di aver girato la questione all'assessore Pistoia.

"Ho dato subito indicazione all'assessore Pistoia di occuparsi della cosa. Gli giro subito anche questa vostra."

Luca


Gentile Sindaco  Lunardini, grazie per aver dato seguito a questa sua promessa.
Sarà un onore per tutti i viareggini avere come concittadino un uomo del calibro di Pino Masciari.
Questo si, vuol dire essere un "grillino". Non basta ma è qualcosa.

Paolo Miniussi



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martedì 24 marzo 2009

Lunardini il Grillino


E' passato quasi un anno dall'insediamento della giunta Lunardini.
Dopo un anno si dovrebbero raccogliere i primi frutti di quella politica nuova che Luca Lunardini aveva lanciato nella sua campagna elettorale.
"Mi reputo un grillino" -  aveva detto alla fine del dibattito svoltosi al Principe di Piemonte che precedeva il turno di ballottaggio.
Era d'accordissimo sul concetto di rifiuti zero, l'inceneritore era scomodo, l'acqua pubblica poi...
Quando recentemente gli avevamo  consegnato una richiesta formale per concendere a Pino Masciari la cittadinanza onoraria si era espresso favorevolmente e ci  aveva chiesto che il documento carteceo (consegnatogli a mano dal sottoscritto) gli fosse mandato anche per email, perché così lo avrebbe certamente ricontrollato.
Gli ho mandato due email, la prima il 26 di febbraio  e la seconda il 24 marzo.
Nessuna risposta.
E pensare che aveva anche firmato un contratto con noi, con tutti i suoi cittadini, nel quale s'impegnava a dare ascolto alle nostre istanze ma più in generale a mettere in pratica scelte sensate e prive di quelle logiche di partito che invece, purtroppo, abbiamo visto applicarsi in più di un'occasione. La mozione sui rifiuti zero, bocciata, è una delle tante, gli esempi sono innumerevoli e tutti documentati; per i più curiosi, leggendosi il nostro meetup o i report dei consigli, è possibile verificare tutto.
Nell'ultimo consiglio comunale si è assistito alla solita farsa.
Finalmente un politico ha avuto il coraggio di proporre qualcosa di responsabile, chiedendo che fossero dimezzati i compensi dei presidenti delle partecipate. Alessandro Bolognesi...un terrorista! 
Si è trovato contro tutti i suoi colleghi di maggioranza.
Per questo gesto però ha tutto l'appoggio dei Grilli Versiliesi.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Lunardini il Grillino...è una cosa pazzesca!


 

 
 

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venerdì 13 marzo 2009

Questa politica non paga

Ecco a voi l'intervento di Asio Vivaldi in carica al PDL nell'ultimo consiglio comunale di Viareggio. L'argomento dibattuto era il bilancio partecipato, quest'ultimo uno strumento essenziale per diffondere la partecipazione e il consenso a tutta quella fascia di cittadini volenterosi i quali, mettendosi al pari delle forze amministrative in carica, possono dare il loro contributo per consigliare e dirigere importanti energie verso quegli obiettivi necessari per raggiungere scopi condivisi da tutta la comunità.

Allora che c'entra questo intervento direte voi? In altri momenti, questo intervento invece di rappresentare un semplice diversivo di un serio e profondo dibattito tra i consiglieri, oggi ne è tristemente il simbolo. Simbolo di confusione su quale obiettivo raggiungere da parte di questa maggioranza e con quali strumenti, fatti di superficialità e leggerezza nel rispondere abitualmente ai dubbi e e alle sollecitazioni della minoranza e anche dei cittadini comuni, ma purtroppo anche simbolo di una presappochezza quotidiana del vivere giorno per giorno una quieta abitudinaria leggerezza di fronte alla tempesta perfetta di una crisi che sta sconvolgendo tutto e tutti e che lascia ogni giorno sempre più persone indietro nelle scala dei diritti della nostra società.

In momenti straordinari come questi, gli uomini di qualsiasi colore, fede e ideologia, dovrebbero riccorrere a sforzi straordinari nel dover trovare risorse ed energie non solo finanziarie, ma soprattutto umane e di comprensione reciproca, per cercare soluzioni che possono portare l'intera comunità che rappresentano, fuori dalle secche di un'aridità di rapporti e relazioni prima di tutto e che minano dalla base il convivere civile della nostra gente...

Questa politica non paga, come dice anche il consigliere Vivaldi, ma il conto della sua inefficenza i cittadini prima o poi si troveranno a doverlo comunque saldare...

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